Indomita Tramec, ma Corbett è un satanasso
I centesi lottano contro la capolista Trapani. Perdono Cotton e non mollano. Però sono puniti dallo statunitense degli ospiti
cento. Restano appese a un filo le speranze di raggiungere i playoff per la Tramec di Mecacci, chiamata da qui alla fine a vincere sempre e sperare. Come all’andata, contro Trapani, la Tramec paga una falsa partenza oltre a subire il talento di Corbett: migliore in campo e decisivo con 32 punti segnati. Nel complesso dignitosa la prestazione dei biancorossi che più volte, nel corso della partita, hanno ridotto il passivo senza però mai mettere il naso avanti. Da citare l’orgoglio con cui la squadra, con poche energie e gli uomini contati (non è entrato Fallucca per un problema alla schiena), abbia provato a rialzarsi ad ogni spallata contro una squadra dall’alto tonnellaggio. In più un nuovo infortunio per Tekele Cotton: problema muscolare.
Partita molto fisica, subito due minuti senza macchia per Trapani che inizia a colpire troppo facilmente con Renzi, Corbett e Miller: 2-10 al 2’. Corbett è indemoniato, segna sempre, da ogni posizione, pure con tante mani addosso. Occorre cambiar passo, entra Cotton. Qualche lampo dell’americano, mentre tra gli ospiti è in partita anche Miller seppur la difesa della Tramec sia cresciuta. Bene Peric, che alterna soluzioni da sotto a tiri dalla media. Il vantaggio ospite vacilla dopo il primo riposo con l’aggressività di Leonzio, inoltre Cotton e Ranuzzi chiudono un 9-0 e la Tramec è a contatto: 21-23 all’11’.
Corbett è in una di quelle giornate in cui riesce tutto, controbreak e 23-30 in un amen. La Tramec di fondo non dispiace, tanti ribaltamenti e tiri puliti però con basse percentuali. Meglio buttarsi dentro fino alla fine, come riesce a Cotton che in due occasioni chiude con tanto di fallo. In difesa si fa il possibile: Renzi è un colosso, ma a rimbalzo Cento tiene botta. Schiaccia Berti su assist di Cotton: 34-38. Si va al riposo con tre liberi regalati a Renzi in virtù di un ingenuo fallo commesso da Berti.
La Tramec è ancora in partita senza i canestri dalla distanza che latitano. È stanca, poca benzina. Corbett e Renzi fanno il vuoto: 37-49. Si fa male anche Cotton in uno scontro fortuito con Corbett. Cade male, resterà in panchina fino alla fine. Adesso per rientrare nel match alla Tramec serve un ulteriore sforzo, in difesa si dà tutto. Con tanta grinta e l’ultima energia rimasta arrivano punti da Gasparin, poi due iniziative consecutive di Moreno che riapre una partita che sembrava chiusa: 52-53 al 29’. C’è ancora un tempo da giocare. Ma ancora una volta ci pensa Corbett con la solita tripla impossibile. La Tramec ha speso molto, in attacco il canestro è diventato piccolissimo: non si segna per oltre 4’. E Renzi legittima la vitoria dei siciliani che gestiscono con un po’ di affanno gli ultimi minuti; ancora la carica di Gasparin, ancora canestri da Peric e Jurkatamm. Che Cento non voglia mollare fino alla fine lo conferma Ranuzzi che fissa il punteggio sul 69-73 ma con soli 14” da giocare. È l’ultimo acuto della serata. Vince Trapani. Resta il sogno playoff centese, ma la strada adesso è parecchio in salita. —
Simone Gagliardi
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