Leka: «Ho visto molta personalità»
sala stampa
Ci ha provato fino alla fine, la Top Secret. Peccato che, complice l’ottimo ultimo parziale della Tezenis, il successo sia sfuggito. A fine gara, queste le parole del coach Spiro Leka. «Abbiamo rimediato 30 punti durante gli ultimi 10’ – dice il tecnico biancazzurro -, come del resto siamo stati condizionati dal nervosismo. Abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto, ma considerando l’avversario abbiamo giocato con personalità per 30’. Non butto via la prestazione della mia squadra, peccato che quando è stato il momento di stringere abbiamo pagato la mancanza di lucidità sia in difesa che in attacco».
«Abbiamo fatto vedere per l’ennesima volta che siamo pari con i più bravi: da due mesi a questa parte la Tezenis vince sempre. Abbiamo fatto vedere buone cose, abbiamo pure vinto la lotta a rimbalzo e quella degli assist. La qualità della nostra pallacanestro non manca – ha continuato coach Leka -, però dobbiamo capire in certi momenti che non si deve cercare il colpevole negli arbitri o in altri aspetti. Dobbiamo cercare di risolvere le cose noi stessi».
«Contro Verona abbiamo fatto un passo avanti sotto tanti punti di vista, a maggior ragione considerando l’avversario, davvero forte in ogni ruolo. Con più freddezza e personalità avremmo potuto fare bottino». Adesso, sotto con la trasferta a Treviglio. «Ci sono cinque punti da ribaltare – ha chiuso Leka -, contiamo ancora di arrivare ottavi: niente è precluso. Stavolta ci è mancata un po’ di lucidità in Hasbrouck e devo ringraziare Zampini, che ha giocato con una mano non al meglio e ha mostrato personalità». —
Lorenzo Montanari
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