Ancora Tassi Group sulle maglie Spal Il patron si fa avanti come main sponsor
Ieri mattina la proposta: un biennale di due milioni per la serie B e opzione di un terzo anno in caso di promozione in A
FERRARA. Riparte la Spal, per il campionato 2021/2022. E lo potrà fare contando su un nuovo, vecchio sponsor: Tassi Group stampato sulle maglie biancazzurre. I dettagli dell’operazione non si conoscono ancora, si sa con certezza che ieri mattina Giuseppe Tassi, patron del gruppo che già ha sponsorizzato la Spal per due stagioni piene (17/18 e 18/19), quelle della serie A, ha dato carta bianca, offrendo disponibilità e soldi alla società, durante l’incontro al Centro di via Copparo con il direttore generale Andrea Gazzoli: un contratto biennale (21/22 e 22/23) per la Spal in serie B, per due milioni di euro, con una opzione-premio nel caso di promozione in serie A anche per il campionato 23/24.
L’avvicinamento
Patron Tassi non spiega più di tanto, ma da quanto si apprende la sua visita di ieri mattina è frutto dell’avvicinamento recente con la società e l’ufficio commerciale che da tempo chiedevano la disponibilità a Tassi a rifarsi avanti dopo quasi due anni di stand by. Tassi Group, infatti, lasciò la sponsorizzazione, iniziata a ottobre 2017 (vedi a fianco), nella prima estate 2019, quando scoppiò il caso dello stadio Paolo Mazza sequestrato da procura e Finanza, poi oggetto di prove tecniche e dissequestrato: indagini concluse che la procura stessa ora deve definire con la decisione su oltre una decina di indagati, compreso appunto Giuseppe Tassi. Tassi stesso si era messo in stand by, per una questione di opportunità: non poteva esser imputato in un procedimento penale che vede, di fatto, la Spal parte offesa.
E adesso, torna alla carica per ragioni di affezione alla maglia, ricordando un connubio che ha portato fortuna ad entrambi per tre anni. La proposta che è stata offerta da Tassi a Gazzoli, ribadiamo è ancora solo una idea, articolata e comunque a tanti zeri: una buona cifra per una società di bassa serie A e altrettanto importante per una alta serie B.
In soldoni, dovrebbero essere tra 1/2 milioni di euro per il contratto biennale proposto. Ma alla condizione della permanenza in serie B della squadra. In caso di retrocessione, tra un anno in Lega Pro, la clausola di scissione del contratto, e poi più amici di prima.
Quale piano sportivo
E proprio perché amici, Tassi ha chiesto alla società di valutare la proposta ma vorrebbe, anche, come contropartita nelle trattative, da imprenditore concreto e abituato e fidarsi più della carta, vedere il piano sportivo della società, capire che ambizioni ha la società per il futuro prossimo e non solo. «Crediamo che il problema sponsor possa essere ultimo problema della Spal, ma vogliamo vedere che tipo di squadra la società vorrà approntare e mettere in campo», spiegano dall’entourage di Tassi.
Daniele Predieri
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