La Primavera oggi col Milan per cogliere un’altra perla
Alle 11 al Mazza ancora un big match per gli spallini L’obiettivo è consolidare la posizione per i playoff scudetto
ferrara. Una Spal che vuol far realmente sognare gli appassionati biancazzurri c’è ancora ed è pienamente in gioco per raggiungere l’obiettivo (non minimo) dei playoff. È la Primavera allenata da mister Giuseppe Scurto, uno che con l’ambiente spallino ha trovato piena empatia – dentro e fuori dal campo – sin dal primo giorno dal suo approdo nel pianeta di via Copparo.
IL TARGET
L’allenatore siciliano – sempre fin troppo cauto per il conseguimento del discorso aritmetico della salvezza – non si sbottona ancora più di tanto, ma la sensazione di poter competere con le big per centrare un posto verso il sogno tricolore è più di un semplice sentimento di speranza. Ovviamente, a otto giornate dal termine, i punti iniziano a pesare più di prima. Quelli odierni contro il Milan saranno sostanzialmente doppi, perché si tratta di uno scontro diretto considerata la vicinanza in classifica della due squadre. Tra l’altro, la Spal cercherà anche una sorta di rivincita sportiva visto che all’andata i rossoneri strapparono il successo al “Vismara” di Milano di fronte ai ferraresi troppo timidi nella circostanza.
UN FATTORE
Oggi si giocherà alle 11 al “Paolo Mazza” e si sa, quando la giovane truppa di Scurto scende sul manto verde dello stadio biancazzurro, la graduatoria viene spesso e volentieri mossa in un senso (quello pieno, della vittoria) o nell’altro (il pareggio). Contro il Milan i biancazzurri proveranno a difendere il sesto attuale piazzamento utile, visto che in settimana sono stati superati dall’Atalanta che si è aggiudicata il confronto di recupero contro l’Empoli: in questo momento tutte le squadre (a parte la Roma, in anticipo ieri contro il Torino) hanno parità di gare disputate e la volata con tanto di tabelle ideali è lanciata.
LA PROBABILE
Nel match odierno Scurto ritroverà a pieno servizio Moro e Seck, visto che le vicissitudini della prima squadra sono terminate anzitempo. Inevitabile sottolineare l’importanza del ritorno a tempo pieno di questi due ragazzi, la cui presenza sarà un autentico valore aggiunto per l’ultima fase della stagione. Il modulo tattico da contrapporre ai rossoneri di mister Giunti sarà ovviamente il solito 4-3-3 con Galeotti in porta e con la “nuova”, ma già collaudata difesa, composta da Savona, Csinger, Peda e Yabre: Raitanen, tuttavia, spera di trovare spazio dopo la stagione terminata anzitempo per Owolabi. Il polacco Iskra è recuperato. A centrocampo al posto dello squalificato Zanchetta dovrebbero giocare con Tunjov, Ellertsson e Attys, mentre davanti massima intensità con Piht (o Carrà) ad affiancare Seck e Moro. Insomma, siamo (quasi) alla sostanziale formazione tipo con qualità in tutti i reparti e ricambi all’altezza della situazione che potrebbero arrivare dalla panchina per dar fiato a una squadra che come sempre giocherà corta, compatta, intensa e che proverà a far male all’avversario sfruttando ripartenze e qualità offensiva. —
Alessio Duatti
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