Oggi la Niagara in campo per chiudere la missione Al palasport c’è Portogruaro
FERRARA. Ci sono due set da vincere per entrare nella storia. La storia di una stagione strana, giocata con una formula ridotta e in uno scenario sociale di emergenza. Ma la Niagara 4 Torri ha la possibilità di mettere il timbro a coprire tutto quanto passando il primo turno e proseguendo nella sua corsa alla promozione: servirà appunto vincere due set questo pomeriggio contro il Portomotori Portogruaro (palasport, ore 17. 30, arbitri Argirò di Bologna e Bosio di Modena, naturalmente ancora a porte chiuse).
La squadra ferrarese si è imposta, abbastanza a sorpresa, 3-1 nella gara di andata in terra veneziana: in questa gara2, un’ulteriore vittoria garantirà il passaggio del turno. Come anche una sconfitta 3-2. Perdere 3-0 oppure 3-1 vorrà dire rimandare tutto al set supplementare: chi vince, passa.
C’è da ribadire che la promozione è lontana altre tre fasi di playoff: l’obiettivo della stagione per la Niagara è però già stato ampiamente raggiunto. E ci sono tutti i motivi per assistere (a proposito, diretta Facebook sulla pagina della 4 Torri pallavolo) a una piacevole sfida.
Il Portogruaro ha elementi di esperienza: dovrebbe schierarsi con il sestetto dell’andata che prevede Pilot in regia, Pegoraro opposto, Della Nave e Spizzo in banda, Moretti e Vidotto centrali, Bertacche e D’Ercole a dividersi i compiti di libero.
Nella Niagara 4 Torri, Grazzi naturalmente sarà in tribuna perché reduce dall’operazione: lo rivedremo a settembre.
L’allenatore Andrea Zambelli punterà dunque sul sestetto praticamente obbligato che vede il figlio Simone in regia, Bristot (migliore in campo sette giorni fa) opposto, Busato e Morelli in banda, Martello libero. Un sestetto pronto a fare la storia, perlomeno di questa annata così tanto strana ma sicuramente nata con forti motivazioni e che può finire con grosse soddisfazioni. —
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