X Martiri: un miracolo costruito in casa «Inizio tremendo, poi che soddisfazione»
Calcio a 5. L’Under 19 di Porotto ha raggiunto i sedicesimi di finale del campionato nazionale: è sfida al Venezia
l’impresa
Di loro si parla poco. Meritano i riflettori. Sono i ragazzi della X Martiri, che hanno partecipato al campionato Under 19 nazionale di calcio a 5. Con una squadra regionale, iscritta ad un impegnativo campionato di carattere nazionale e contro avversari di notevole valore, la formazione della X Martiri ha conquistato un brillante secondo posto qualificandosi per la seconda fase, tra le prime 46 squadre d’Italia.
Mercoledì i ragazzi di Dolcetti hanno battuto per 4-3 l’Olimpia Regium qualificandosi per i sedicesimi di finale del campionato nazionale, rovesciando con carattere l’iniziale 0-3. Quindi, la X Martiri è una delle 32 migliori squadre della nazione, formata da tutti ragazzi della provincia ferrarese. Dovesse andare bene domani nei sedicesimi, alle ore 12 al Boschetto arriva la formidabile Fenice Venezia, che ha la prima squadra in serie A2, sarebbe gloria ulteriore. E se per caso si batte la squadra lagunare, c’è la vincente tra il poderoso Cesena e il Padova negli ottavi.
il cammino
Il dirigente Ennio Bizzarri, al sorteggio per le fasi finali parla, felicissimo, di un piccolo miracolo viste le premesse. Ma va detto che questa bella prestazione non è arrivata per caso: nella regular season, la X Martiri ha avuto il secondo miglior attacco del girone e la miglior difesa. C’è gruppo e lavoro, dietro. Lo spiega Cristian Dolcetti, dirigente-factotum della società: «Sentivamo, intorno a noi, tanti dubbi. Partivamo con una Under regionale per giocare in un campionato nazionale di cui non sapevamo praticamente nulla, con buoni 2002 ma anche diversi 2003 e 2004. Devo dire la verità: abbiamo deciso di giocare soprattutto per la voglia, dopo tanti mesi, di vivere l’euforia e i sentimenti di una partita. Anzi, l’euforia ed i sentimenti che solo una partita può dare».
«L’inizio non è stato difficile: è stato tremendo! Due partite, due sconfitte. Non di misura. In due gare abbiamo segnato una rete e ne abbiamo prese undici. A quel punto, intorno a noi, più che dubbi sentivamo le prese in giro e le chiacchiere di chi sapeva già tutto prima di cominciare».
«Però il gruppo c’era, era valido, ed era unito. Io credo - continua Dolcetti - che quando si lavora seriamente, e noi lo abbiamo fatto, alla fine i risultati arrivano. Abbiamo seminato con impegno, ed alla fine sono arrivati i frutti. Ci abbiamo creduto. Nelle otto partite successive, i numeri hanno parlato. Anzi, cantato: 42 gol all’attivo e 12 al passivo. E il secondo posto in classifica è diventato realtà. La primissima partita, un terrificante 8-1, era in casa del Cesena, poi primissimo: ha vinto anche a casa nostra, l’unico altro nostro passo falso nel ritorno, ma meno facilmente. E la seconda partita è stato lo 0-3 con l’Olimpia Regium, terza nel girone a sei squadre per differenza reti».
Entusiasta, la valutazione sul campionato di Dolcetti: «Un grande risultato, sicuramente. Soprattutto per chi era inesperto come noi. Due parole raccontano tutto: obiettivo centrato. Lo dedichiamo a tutti i nostri tesserati e tifosi, alla società, al presidente, al vicepresidente, a tutti coloro che ci seguono e anche a chi dubitava di questo progetto e gruppo. Da parte mia, va un grazie doveroso a chi da due anni ha garantito lavoro, presenza e sostegno in tutto e per tutto; uno staff di valore con Andrea e Nicole Forti e Diego Pavan, la famiglia e famiglie dei ragazzi, con i genitori a ricopre il ruolo di ultras».
futuro
E adesso? «Mai porsi limiti. Andiamo avanti con il sorriso e la voglia di chi crede in quello che fa. E magari, il prossimo anno, con questo gruppo, si può puntare a giocare in C1».
Classifica cannonieri per i ragazzi della Polisportiva X Martiri (in quella assoluta di campionato al primo posto il cesenate Ansaloni, 19 reti sulle 74 della sua squadra, secondo il sassuolese Charari con 18): per i ferraresi Bruggerman con 8 sigilli, poi Pavan a 6, Calzolari e Forti a 5, Romanini a 4, Calzavarini, Fogli, Minciotti, Pavinato a 3, Dolcetti, Golinelli e Russo a 1. —
Alessandro Bassi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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