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Ciao Kenny, arriva Pablo La Top Secret sfida Treviglio

Marco Nagliati ; ha collaborato Lorenzo Montanari
Ciao Kenny, arriva Pablo La Top Secret sfida Treviglio

Nel prossimo fine settimana partono i playoff: i biancazzurri contro la BCC Al posto dell’infortunato Hasbrouck inizia l’avventura del cannoniere Bertone

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Marco Nagliati

ferrara. Entra Pablo, esce Kenny. In questa stagione dell’era Covid, appena ti giri, una sorpresa. La Top Secret è strepitosa nei tempi di risposta, come ormai ha abituato. Nemmeno il tempo di registrare l’infortunio di Hasbrouck, che il Kleb ha trovato il sostituto: l’italo-argentino Bertone, pescato dalla memoria di coach Leka (l’ha avuto a Pesaro) e ingaggiato senza tentennamenti dal management estense. E anche la fortuna ha un ruolo: il giocatore ha appena terminato il campionato islandese (18 punti a gara). Era pronto e vicino.

Il primo playoff della presidenza D’Auria inizierà sabato o domenica a Treviglio (oggi la Lega ufficializzerà date ed orari), poi lunedì o martedì “gara due”. Primo match a Ferrara giovedì o venerdì. Il Kleb arriva alla post season in risalita fisica e mentale, con due vinte di seguito dopo cinque rovesci di fila. Chiude globalmente col 50% tra vinte/perse (15 su 30) e Treviglio l’ha appena battuta nel ritorno della penultima della fase ad orologio: 82-84 al PalaFacchetti. Al “palace” estense aveva ceduto 73-78 all’overtime. Insomma, equilibrio evidente. Questa apparente omogeneità di forze potrà essere sparigliata proprio dall’arrivo di Pablo Bertone. Ne ha masticate parecchie in carriera (ha militato in campionati top quali Argentina, Spagna e Italia), si adatterà in fretta. A lui, però, dovrà adattarsi anche la Top Secret. Perché Pablo è un filo diverso da Hasbrouck: meno collettore di gioco, più sbarazzino nel costruirsi un tiro dal palleggio. La vera differenza, però, Bertone dovrà farla in difesa. In retroguardia, anche nelle giornate di scarsa vena offensiva, Kenny dava un contributo di spessore. Tempo ce n’è poco. Arriva l’ora dei duri.

Intanto coach Spiro Leka è al settimo cielo: la sua Top Secret ha superato l’Urania Milano grazie a una prestazione di squadra, convincente in attacco e in difesa. «Devo dire che non potevamo chiudere meglio - le prime parole del coach biancazzurro -; ai ragazzi ho chiesto di iniziare già a giocare gare playoff, con tutti i giocatori in rotazione. Avevo detto a Ugolini di essere pronto, anche lui doveva partecipare alla battaglia. Sostituire e supplire all’assenza di Hasbrouck non era facile, la nostra fortuna è giocare di sistema, non appoggiare il gioco solamente su un giocatore. Devono essere coinvolti tutti, possiamo andare da chiunque in ogni momento della gara».

«Contro l’Urania è andata bene - prosegue Leka -, anche perché abbiamo messo pressione sui loro esterni. Abbiamo perfettamente rispettato il piano gara e sono contento per i miei ragazzi: cominciamo i playoff con due successi consecutivi, adesso siamo in ballo e dobbiamo ballare. Non avremo il fattore campo, conta poco: ora conta chi ha la birra e la voglia, come del resto chi mette la testa nelle gare. Adesso il primo obiettivo è integrare Bertone, giocatore simile a Hasbrouck: è un ragazzo intelligente, penso che farà presto a entrare in punta di piedi nel gruppo. Vogliamo uno che serve e che ci dia una mano, dovrà diventare un valore aggiunto».

«Il terzo quarto con Milano? È stato il più bello che io ricordi. Treviglio? Abbiamo raggiunto un altro obiettivo, importante è restare bene fisicamente e di testa, giocandoci le nostre carte, affronteremo un avversario pari livello a noi – ha chiuso coach Leka -, abbiamo dimostrato già che possiamo vincere pure a casa loro. Impossibile dire chi sarà favorita, al campo l’ardua sentenza». Infine, ancora Leka su Bertone: «Sono contento che sia arrivato subito, anche perché così ha visto che cosa lo aspetterà». Oggi pomeriggio, Pablo Bertone sarà subito sul campo assieme ai giovani biancazzurri per saggiare gli schemi d’attacco e di difesa. —

ha collaborato

Lorenzo Montanari

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