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La Primavera è fuori dai playoff Ma la lotta rimane apertissima

Alessio Duatti
La Primavera è fuori dai playoff Ma la lotta rimane apertissima

Settore giovanile. La sconfitta contro il Milan ha avuto conseguenze 

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l’analisi

Essere felici di quanto fatto e continuare a lottare per l’obiettivo massimo, chiamato playoff. Al netto dell’ultimo ko contro il Milan la Primavera biancazzurra vuole mantenere la propria consapevolezza tuffandosi al meglio nelle ultime sette uscite di stagione regolare per migliorare l’attuale settimo posto della classifica che escluderebbe il team di Scurto dagli spareggi. Insomma, Inter, Roma, Sampdoria (e forse la Juve se oggi pomeriggio batterà la Lazio) si giocheranno le primissime quattro piazze, mentre in questo momento Empoli e Atalanta stanno insidiando la Spal. L’Empoli ieri ha vinto 5-3 sul campo del Genoa, i bergamaschi saranno impegnati oggi contro il Sassuolo che forse – a sua volta – sarà all’ultima chiamata utile per rientrare. Il Milan, invece, si trova a -1 dai biancazzurri e sarà una mina vagante da monitorare in quest’avvincente volatone. Con il prossimo turno che vedrà la Spal impegnata venerdì alle 17 sul campo della Fiorentina, nel secondo anticipo di una giornata che si concluderà poi tutta sabato visto il successivo e ravvicinato turno infrasettimanale (i ferraresi ospiteranno la Lazio). Insomma, giochi apertissimi, campionato vivo, può succedere di tutto e probabilmente chi ne avrà di più – fisicamente e mentalmente – svolterà nel definitivo. La Spal contro il Milan è parsa un po’ troppo rinunciataria: non che le altre volte la squadra di Scurto abbia offerto copioni tattici completamente all’attacco, ma la doppia linea col 4-4-2 (causata dalle assenze di un regista puro) ha un pochino scombussolato il format delle ripartenze. Sta di fatto che con i Viola Zanchetta tornerà di certo nel mezzo e magari le mezzeali (Attys, Tunjov o Ellertsson) saranno maggiormente favorite nel ritrovare codici tattici che con i rossoneri sono stati per forza modificati con la richiesta di un lavoro diverso. Da notare il rientro di Iskra come terzino destro (a gara in corso): lì Savona sta facendo benissimo, ma l’esperienza maggiore del laterale polacco potrà far comodo. È chiaro che le aspettative massime sono sempre riservate ai due davanti: Moro nell’ultima uscita ha ben manovrato, ma ha ciccato una preziosissima occasione da gol a cui avrà pensato durante tutto il weekend. Seck ha portato troppo il pallone: la superiorità tecnica del ragazzo è indiscutibile, ma anche a livello Primavera è utile giocare con i compagni per risultare più efficaci. —

Alessio Duatti

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