La giovanissima Rapini non conosce ostacoli
La dodicenne ferrarese gareggerà nel piazza di Siena «Percorso ambizioso e spero di partecipare agli Europei»
ferrara. Quattro giornate di gare ippiche, due sedi – l’ovale di piazza di Siena e il galoppatoio di villa Borghese di Roma – dieci categorie con percorsi tracciati da Uliano Vezzani, chef delle piste di fama mondiale dei concorsi: l’88ª edizione del concorso romano inserito nel calendario internazionale, che si disputerà dal 26 al 30 maggio, si preannuncia davvero speciale. Alto il livello tecnico come sempre di massimo spessore per le amazzoni, i cavalieri che provengono dai cinque continenti e le cornici eleganti e di grande classe dove si svolgerà la manifestazione.
selezione
Proprio per queste illustri piazze, dopo il conseguimento di ottimi risultati, la piccola amazzone ferrarese Victoria Rapini, di soli 12 anni, è stata selezionata ed avrà l’onore di gareggiare nelle competizioni nazionali pony piazza di Siena nella categoria future con 120/125 il livello delle altezze dei salti che affronterà.
La giovane Victoria già da diversi anni monta pony d’oltralpe ed ha partecipato a diversi stage di perfezionamento in Francia; i risultati ottenuti in Italia le hanno così garantito un contratto di sponsorizzazione con la Royal Tourny Sporthorses & Ecurie Eloise Chapel, un’importante scuderia di allevamento valorizzazione e vendita di pony e cavalli selle francais.
«Per la kermesse romana presenterò Orchid’s Brad – annuncia Victoria – con il quale ho intrapreso un percorso ambizioso nella speranza di poter partecipare ai campionati europei pony. Dopo questa esperienza che mi lusinga, entusiasma ma mi crea anche un po’ di comprensibile apprensione, parteciperò ad altre numerose gare internazionali in Francia tra cui il famoso concorso di Fontainbleau per culminare con i campionati italiani di Cattolica il primo week end di luglio. Farò tutto il possibile per tenere alto il nome della mia città».
origini
Il legame di Victoria con l’ippica ha origini molto semplici; si trovava in montagna con il nonno ed è stato lì che ha visto per la prima volta un pony, innamorandosene subito. Sempre grazie al nonno, che le ha regalato il suo primo cavallino, ha iniziato ad appassionarsi fino ad ottenere quei risultati che ora la vedranno a Roma. —
Margherita Goberti
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