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Fantoni e Panni, la memoria storica della Top Secret «Playoff eccitanti»

Lorenzo Montanari
Fantoni e Panni, la memoria storica della Top Secret «Playoff eccitanti»

Domenica sera (20.45) a Treviglio scattano i quarti di finale con gara-1 Il Kleb ci ritorna dopo tre anni: Tommaso e Alessandro erano in campo 

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l’avventura

Al Pala Facchetti di Treviglio, domenica sera (ore 20.45), prenderanno il via i playoff della Top Secret, che resterà in Lombardia fino al termine di gara 2: partita, in questo caso, fissata per martedì sera sempre alle 20.45. Poi la serie dei quarti di finale del tabellone Oro si sposterà all’MF Palace, per gara 3 programmata alle 20.45 di venerdì 28. Eventuale gara 4 domenica 30 sempre in terra estense (ore 18), mentre l’eventuale gara 5 è in calendario al Pala Facchetti mercoledì 2 giugno (ore 20.45). Da Scafati e Treviso, tre anni fa per l’ultimo playoff del Kleb, a Treviglio: il denominatore comune è la presenza di due bandiere del Kleb Basket, capitan Tommaso Fantoni e Alessandro Panni. C’erano nel 2018 e ci sono oggi. Contesto di squadra differente, più profondo quello di oggi, anche grazie alla presenza di giovani bravi a farsi trovare pronti quando chiamati in causa.

l’attesa

«C’è molta eccitazione – dice Fantoni -: abbiamo centrato l’ obiettivo dichiarato da tempo. Sono contento che il passare degli anni e l’evoluzione che ha avuto il Kleb dall’arrivo del patron Francesco D’Auria abbia dato questi frutti; stiamo facendo i passi giusti, non quello più lungo della gamba: va benissimo così. Sono strafelice di rigiocare i playoff, c’è rammarico per aver buttato un po’ la gara a Milano: avremmo potuto avere dalla nostra il fattore campo. Però ore in fiducia dopo le ultime vittorie, soprattutto quella a Treviglio, che è contata molto. Non vediamo l’ora di iniziare».

Alessandro Panni è risultato l’assoluto Mvp del successo di mercoledì scorso a Treviglio... Era fase ad orologio, ora sarà playoff. «Mi fa piacere ritornare ai playoff – racconta il numero 21 biancazzurro -: centrarli al mio primo anno a Ferrara è stato bello, emozionante aver ribaltato la serie contro Scafati da 0- 2. Mi fa piacere soprattutto per i tifosi, anche se non possono essere presenti, per la città, il club e il patron Francesco D’Auria, che da presidente e non da sponsor come il primo anno, merita di giocarli».

Analogie e differenze... «Tre anni fa - riprende Fantoni - affrontammo Scafati, una delle pretendenti alla promozione in Serie A: fu un playoff da ricordare, avremmo potuto portare a casa una delle prime due gare in Campania, in gara 3 e 4 a Ferrara non ci fu proprio storia. Questo aspetto ci diede la convinzione di ritornare al Pala Mangano e vincere. Poi affrontammo Treviso, altra corazzata che cercava la promozione a mani basse. Analogie sì e no, quest’anno siamo una squadra differente, con meno talento, ma più voglia e lavoro costruito in palestra».

Favoriti? No, grazie

«Tre anni fa entrammo da settimi e sfavoriti contro Scafati, ottima squadra – riprende Panni -. Quest’anno magari non abbiamo i favori del pronostico, ma sicuramente affronteremo una compagine come Treviglio che possiamo battere, come del resto loro possono battere noi: abbiamo tutte le carte in regola per passare il primo turno, poi si vedrà. La squadra del primo playoff era sicuramente più esperta, ma meno profonda. Quest’anno abbiamo giovani di valore che possono dare il loro contributo, la loro crescita nella post season sarà determinante: un valore aggiunto rispetto alla squadra di tre anni fa, che giocava praticamente con sette giocatori».

carriera

Capitan Fantoni in carriera ha giocato diverse serie play off, con o senza il fattore campo. Gara 1 di domenica sera sarà importante, ma ovviamente non decisiva, anche perché le due gare della fase ad orologio fra Kleb e Blu Basket hanno detto che il fattore campo non è importante e che è davvero impossibile fare pronostici. «Nei playoff – ha chiuso Fantoni - ogni gara fa storia a sé e, se vuoi passare il turno, a prescindere che tu abbia il campo a favore o no, devi comunque vincere fuori casa. Le ultime due prestazioni esterne a Milano e Treviglio ci danno quella consapevolezza in più e la voglia di cercare di portarne via almeno una delle prime due, se poi saranno due, beh, meglio ancora. Queste sfide sono una sorta di mini maratona, un gioco a scacchi: sarà soprattutto una questione di testa, anche perché le gambe ormai vanno da sole».

E Panni, come vede la serie contro Treviglio? «Apertissima. Abbiamo già testa a gara 1 e faremo di tutto per vincerla, vogliamo ribaltare il fattore campo. Ci prepareremo in settimana per dare battaglia: andremo al PalaFacchetti per provare a portarci sul 2-0». A Treviglio, domenica sera, esordirà Pablo Bertone, arrivato alla corte del Kleb per tamponare la falla apertasi dopo l’infortunio al polpaccio di Kenny Hasbrouck. «Bertone è un giocatore esperto - ha chiuso Panni -, pronto a livello fisico. Rispecchia la nostra squadra, va a sostituire Hasbrouck che ci dava moltissimo nelle due metà campo. C’è molto entusiasmo».

L’arrivo di Bertone, già lunedì pomeriggio in campo per il primo allenamento in biancazzurro, ha aumentato la fiducia del gruppo nei propri mezzi. —

Lorenzo Montanari

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