Ad Argenta ammiraglie bloccate Colpa del passaggio a livello
ARGENTA. Tra le 13 e le 13.30, il transito ad Argenta della carovana del Giro d’Italia avrebbe rischiato l’arrivo di due se non tre treni al passaggio a livello di via Bulgarina: tant’è che l’organizzazione in rosa aveva concordato l’annullamento delle corse sul tratto ferroviario Ravenna-Ferrara, provvedendo con gli autobus sostitutivi. Questo nei piani ma poi, alle 13.05 le sbarre si sono abbassate proprio per far transitare un treno. E se l’imprevisto non ha causato intoppi ai ciclisti, a subirne le conseguenze sono state le diverse ammiraglie bloccate lungo via circonvallazione e la stessa via Bulgarina. Un imprevisto che in realtà ha premiato l’attesa dei numerosi appassionati che, oltre a piazzarsi lungo la statale 16 da San Biagio e Argenta, si sono accalcati in altri quattro punti nevralgici. Un passaggio atteso fin dalle 12.30, quando i primi astanti hanno iniziato a cercarsi il posto migliore occupando i balconi e persino le operaie del mulino Sima si sono affacciata dalla finestra mentre le macchine macinavano il grano. Fra il pubblico non potevano mancare vecchie glorie del ciclismo argentano come Mauro Landini e così pure volontari in servizio appartenenti al Gruppo Ciclistico argentano e all’associazione carabinieri in congedo. Notato anche chi, come Vincenzo Gallini non dimentica Pantani. Dunque, se si escludono le sbarre del treno, il transito ad Argenta è filato liscio grazie ad un servizio d’ordine messo in campo dalla polizia locale dell’Unione Valli-Delizie. —
G.C.
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