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Il Giro d’Italia mette Ferrara in vetrina La tappa per promuovere il territorio

Lorenzo Montanari
Il Giro d’Italia mette Ferrara in vetrina La tappa per promuovere il territorio

Ieri passaggio in città della corsa rosa con traguardo volante. L’Amministrazione realizzerà un video

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FERRARA. Il Giro d’Italia è ritornato a Ferrara. Ieri, 13ª tappa, con partenza da Ravenna e arrivo a Verona. La nostra città è stata “toccata” con il traguardo volante posizionato in viale 4 Novembre: lo sprint è stato vinto da Umberto Marengo, davanti a Samuele Rivi e Simon Pellaud. Settimo Peter Sagan. Ferrara si è tinta di rosa nella tappa per velocisti dedicata a Dante Alighieri. A ridosso del traguardo volante si sono radunati tanti giovani e giovanissimi; molti colorati di rosa, con magliette e cappellini di ordinanza. Fra i primi ad arrivare e a posizionare il proprio striscione a inneggiare Peter Sagan è Filippo: «Ho corso in bici per sei anni e da sempre sono grande tifoso di Sagan – dice –, ogni anno vengo al Giro d’Italia. La tappa più bella che ho visto? A Imola, cinque-sei anni fa, c’era Contador in rosa: è stato bellissimo». Tante bici, alcune bandiere sarde per Fabio Aru, man mano che i ciclisti si avvicinavano a Ferrara il pubblico aumentava.

A bordo strada pure Marcella Zappaterra, consigliere regionale: «Per Ferrara è un momento importante – dice –, a testimoniarlo le molte persone accorse. Per la nostra città è il primo vero ritorno alla normalità dopo la pandemia». Appena dopo il passaggio c’è chi si fa un selfie sotto il traguardo, a ricordo del bel pomeriggio. «Ferrara ha ospitato un’importante manifestazione passata proprio nel cuore della città – le parole del vicesindaco Nicola Lodi –, attraversando la Gad: un quartiere importante. Si è svolto tutto alla perfezione, dopo mesi di programmazione. Mi sento di ringraziare gli organi di polizia, l’associazione nazionale carabinieri e gli organizzatori. Così come tutti i volontari».

E a stretto giro di posta è giunto l’intervento del sindaco Fabbri: «Per Ferrara questo transito della “Corsa Rosa” è una bella occasione per promuovere la città, per mostrarne e raccontarne il patrimonio. Un’occasione che vogliamo celebrare con l’iniziativa di un video promozionale». A tal fine l’Amministrazione comunale ha promosso - d’intesa con la società di produzione Pubbliteam, service del Giro d’Italia – la realizzazione di un video dedicato a Ferrara.

Il video racconterà il rapporto di Ferrara con la bicicletta, sotto i profili della letteratura, gli scenari naturali, i percorsi nella città storica, i tour gastronomici, con la partecipazione di diversi ferraresi che illustreranno aneddoti, notizie, curiosità e approfondimenti: il poeta e scrittore Roberto Pazzi, l’ex pugile Alessandro Duran, lo chef Simone Finetti e Marcello Corvino, coadiutore artistico del teatro comunale Abbado di Ferrara. —

Lorenzo Montanari

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