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La Primavera s’impone a Firenze Vittoria basilare per restare in corsa

Alessio Duatti

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firenze. Torna a urlare per una vittoria, la Primavera Spal. Corsara con merito nella spedizione toscana, al cospetto di una Fiorentina giunta al suo sesto ko consecutivo. Con i tre punti del “Bozzi” la squadra biancazzurra torna in zona playoff (al quinto posto) in attesa degli impegni odierni di Atalanta e Empoli.

Scurto si presenta a Firenze senza avere a disposizione un vero e proprio terminale offensivo. Moro, Campagna, Piht e Pinotti sono tutti ai box, così il posto della punta centrale viene assegnato al duttile Ellertsson (l’islandese sarà il migliore in campo). La posta in palio è alta per entrambe le squadre ed a partir meglio è la Fiorentina con Pierozzi che davanti a Galeotti si fa ipnotizzare: paratona dell’estremo difensore spallino. Anche a metà della prima frazione è sempre l’esterno di sinistra dei viola a spingere come un forsennato con la Spal in difficoltà da quella parte. Mamas, Ellertsson e Yabre non le mandano a dire agli avversari con i gialli ricevuti che risultano sacrosanti. Alla mezzora Seck si mette in proprio, salta un uomo e scarica la conclusione verso la porta avversaria mettendo i brividi ai locali. Attys fa sentire la sua fisicità e col passare dei minuti anche Savona cresce (come tutta la Spal). Lo 0-0 del duplice fischio sembra ormai cosa scontata, ma a dieci secondi dal termine del terzo giro di recupero Ellertsson vince un contrasto con Dutu e si presenta solo al cospetto di Fogli: il sinistro a giro è una sentenza, la Spal è avanti all’intervallo con annesso copione psicologico del pomeriggio totalmente a proprio favore.

La ripresa si apre con una buona giocata di Cuellar che però calcia alto sopra la traversa. Lo stesso boliviano non è poi lesto a convertire il successivo assist di Seck: la situazione era ghiotta. I ragazzi di Scurto sono abili a compattarsi e a ripartire. Come nell’occasione dello 0-2, con Ellertsson lucidissimo a servire un Seck che trova l’angolino perfetto dai sedici metri (ottavo gol in campionato del senegalese). Aquilani rivoluziona la Fiorentina con alcune mosse e Di Stefano riapre il match mettendo decisione e dominio dentro l’area ospite. Il finale di partita è una sofferenza perché Cuellar non chiude la contesa e perché dopo il grande intervento di Galeotti su Milani la Spal deve stare attenta fino all’ultimo secondo. Ma al triplice fischio la missione è compiuta. —

Alessio Duatti

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