Leclerc: «Se devo sognare sogno di vincere a casa mia»
Il monegasco spera che la Rossa confermi l’exploit nelle libere «Spero che i miei professori vedano e capiscano perché ogni tanto saltavo la scuola»
montecarlo. «Se devo sognare, il sogno è vincere. Solo la vittoria mi permette di farlo. Ma per ora resta tale, realisticamente sarà difficile». Così Charles Leclerc, pilota monegasco della Ferrari, alla vigilia delle qualifiche del Gp di Montecarlo, dove l’anno scorso per la pandemia non si corse. «Purtroppo qui non è andata molto bene in passato ma è anche vero che sono stato sempre competitivo. Certo, non ho finito la gara che è la cosa più importante, però sono pronto a dare tutto, come sempre. E speriamo che quest’anno vada meglio», ha aggiunto. «Se a Carlos Sainz ho svelato qualche segreto di Montecarlo? Sì, i buoni ristoranti. Vedere la città da un’altra prospettiva? In realtà cerco di astrarmi per contenere tutte le emozioni quando sono in macchina, devo concentrarmi sul lavoro per ottenere il massimo. Quindi la vedo come qualsiasi altra pista», ha proseguito.
«Mi piace tanto, mi piacciono i circuiti cittadini soprattutto, e Monaco è il challenge migliore per qualsiasi pilota. Sì, è una delle mie piste preferite. Il tratto che mi piace di più? Le piscine. La prima “esse” con le nostre macchine è abbastanza impressionante, la seconda è stata velocizzata nel tempo e il ritmo mi piace molto lì», ha proseguito. «A Monza c’era tanta emozione, tanta gente. Vedere tutti quei tifosi sotto il podio è stato incredibile. Qui il sapore della vittoria potrebbe essere un po’ diverso, sarebbe bello anche far vedere a tutti i miei professori, che quando ero giovane si arrabbiavano se andavo via da scuola per andare a correre, che ce l’ho fatta. C’era un senso in tutte quelle assenze. Ma poi c’è la mia famiglia, i miei amici. Sarebbe strano, Monaco è speciale per me. Alla fine è un paese ma anche una città piccola dove ci conosciamo tutti. Ecco, sarebbe strano ma molto speciale».
Sainz lo segue a ruota: «Siamo molti vicini a essere una vera minaccia ma penso che dovremo aspettare fino alle FP3 perché qui le cose cambiano molto da giovedì a sabato. Ci sono alcuni piloti che giocano un po’ giovedì, poi improvvisamente sabato, come Lewis Hamilton fanno sempre il giro super veloce, quindi vediamo». —
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