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Coach Leka indica la strada: «Dobbiamo essere più freddi»

Lorenzo Montanari

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TREVIGLIO (BG). Il giorno dopo il ko in gara 1 dei quarti playoff contro Treviglio ha lavato via (qui la pioggia continua e costante per tutta la giornata ne è l’emblema) la sconfitta di misura e in volata di capitan Tommaso Fantoni e compagni contro la BCC. Questa sera si ritornerà sul parquet del Pala Facchetti per gara 2 e in casa biancazzurra c’è grandissima voglia di rivalsa: pareggiare la serie, così da giocarsi tutto nelle due gare all’MF Palace di venerdì e domenica. Ecco con quale obiettivo il Kleb questa sera scenderà di nuovo sul parquet.

In gara 1 le cose buone non sono mancate, Ferrara è stata brava a interpretare il match nel modo giusto, restando sempre attaccata ai lombardi, difendendo duro nella prima metà dell’ultima frazione. Peccato per gli ultimi 4’, alcune scelte sbagliate hanno costretto alla resa i biancazzurri, che ora saranno desiderosi di rifarsi subito.

«In gara 1 abbiamo avuto il giusto atteggiamento – conferma coach Spiro Leka -, peccato per qualche errore di troppo in difesa nel primo tempo. Quando abbiamo fatto certe scelte nei secondi 20’ abbiamo messo la BCC in difficoltà, guarda caso abbiamo vinto quel parziale, poi negli ultimi 10’ non siamo stati lucidi ad andare dall’obiettivo dello schema che veniva chiamato, abbiamo pagato caro il fatto che Panni e Zampini sono andati fuori giri».

E adesso gara 2? «Ci aspetta un’altra battaglia, contro una squadra che non farà passi indietro, è giusto così e questi sono i playoff. Dal canto nostro bisogna che impariamo dagli errori, che non dovremo ripetere: dobbiamo essere più freddi, anche perché sbagliare tanti liberi comincia a essere un peso davvero importante».

Ieri mattina, appena dopo essersi sottoposto all’ ormai classico tampone, Tommaso Fantoni ha parlato a metà, tra il ko in gara 1 e le prospettive in ottica gara 2: «Gara 1 è stata intensa – dice il numero 8 biancazzurro -, da playoff. L’abbiamo gestita benissimo fino al +7 (64-71 al 36’; ndr), c’è mancata la gestione del killer instinct finale, però siamo consapevoli che la serie è su cinque partite e in gara 2 daremo tutto: ci sarà magari un approccio differente, andrà rivisto qualche dettaglio tecnico-tattico, come giusto che sia nelle gare play off, cercheremo di avere soluzioni diverse per quelli che sono stati i problemi in gara 1».

Che cosa dovrà fare la Top Secret per avere la meglio? Anzitutto sbagliare meno tiri liberi, errori decisivi quando si arriva ad un finale punto a punto. Poi ci vorrà ancora maggiore lucidità nei momenti bollenti della sfida, quando si dovrà andare dagli uomini giusti al posto giusto, nel momento giusto. E ancora? La solita immancabile difesa, quella che ha costretto Treviglio a quota zero punti dal 30’ al 35’.

Così il pareggio nella serie non sarà solamente un miraggio. —

Lorenzo Montanari

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