Rossatti, crescita continua È terza ai tricolori cadetti e ora mirino sugli assoluti
ferrara. Si sono potuti svolgere, seguendo le restringenti regole anti-Covid, i campionati italiani di categoria cadetti e giovani di scherma in una Riccione tutta dedicata a questo nobile sport. La portacolori ferrarese della Accademia di Scherma Bernardi, Emilia Rossatti, si è presentata ai gironi iniziali come il numero 9 del ranking italiano: le atlete ammesse alla fase nazionale sono state ben 164. Ed ha chiuso con un brillantissimo terzo posto.
I gironi si sono conclusi con una sola sconfitta e hanno portano Emilia al ventinovesimo posto del tabellone. La Rossatti, ben sostenuta dal maestro Jervolino, ha vinto e il primo assalto contro la milanese Catalfamo ed il secondo contro l’altra milanese Caterina Orso. Nel tabellone dei 32 le dirette si sono fatte più dure. Emilia ha incontrato la monzese Incorvaia, schermitrice talentuosa e n. 8 del ranking nazionale.
Scatenata e decisa, la Rossatti ha inflitto un decisivo 15-5; stesso assalto condotto con tattica e decisione contro l’altra milanese Romeo Virginia. Infine, l’assalto per entrare a podio, ha visto Emilia - ormai lanciata - contro la ravennate Marta Bombardi superata con un netto 15 a 1. Per entrare in finale, l’estense, contro Sara Kowalczyk, n. 1 del ranking nazionale si è fermata a 10 stoccate, confermando un terzo posto più che meritato. Sara Kowalczyk vincerà poi il titolo italiano.
La stagione agonistica volge al termine ma porta Emilia al terzo posto nel ranking nazionale, confermando la meritata convocazione al mondiale e aprendo tante speranze per il successivo anno in cui la Rossatti entrerà a fare parte della categoria assoluti. E il commento finale del suo maestro, per questa ragazza nata e cresciuta sempre nel vivaio estense, unica spadista nelle prime quattro in Italia di una società non militare, dice molto: «Il lavoro ed i sacrifici pagano sempre. Sono estremamente orgoglioso di questa ragazza, perché ha saputo sempre gettare il cuore oltre l’ostacolo».
Da notare poi che ben hanno figurato anche Fabio Quartarone nella categoria giovani di spada ed Alessandro Poli, al suo primo ingresso nella categoria Cadetti. —
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