Primavera, sfida contro la Lazio Si impongono tre punti playoff
Settore giovanile. La squadra di Scurto oggi alle 13 al “Mazza”
il match
Farà un gran caldo, al “Mazza”. Oggi alle 13 il termometro supererà i 25 gradi, e la Primavera di Scurto proverà a rinfrescarsi con tre punti rigeneranti e utili per la volata playoff.
MATCH DELICATO
A sei giornate dal termine, non si potrà più sbagliare: la bagarre è più fitta che mai, le pretendenti sono tantissime, nonché agguerrite. I 39 punti odierni della Spal devono diventare 42 al triplice fischio di uno dei due posticipi di questo turno infrasettimanale, con un’iniezione di autostima ulteriore utile da raggiungere dando tutto, come nemmeno troppi giorni fa a Firenze. Dove la Primavera è ripartita con l’ennesima prova di personalità: dote fondamentale per imporsi anche oggi contro una Lazio che dal canto suo verrà a Ferrara affamata di punti salvezza. I capitolini si trovano in lotta per non retrocedere con Torino, Fiorentina e Bologna (19 punti) e i 4 recenti ko non danno buoni presupposti per la truppa di Leonardo Menichini. Tra l’altro proprio in queste ore è caldo il nome di Tommaso Rocchi come successore (attualmente l’ex attaccante allena l’U18).
LA PROBABILE
Venendo alle scelte odierne di mister Scurto, conferma del ritrovato 4-3-3 con Galeotti sicuro tra i pali. Savona sta facendo bene e sarà ancora una volta preferito a Iskra come terzino destro, mentre Yabre (a sinistra) ed i centrali Csinger e Peda andranno a completare la difesa (Raitanen scalpita dalla panchina). A centrocampo Zanchetta dal primo minuto con Colyn e Attys. Davanti, il recuperato Moro tornerà titolare, con Cuellar (Ellertsson è squalificato) e Seck.
IL PREPARATORE
Nel frattempo sono arrivate le parole di Francesco Sicari, preparatore atletico della formazione Primavera della Spal – e uomo di fiducia di mister Scurto – che ha raccontato il lavoro quotidiano con i ragazzi prima di rilasciare una battuta sulla contesa odierna:
«Ogni giorno, da agosto a oggi, abbiamo sempre provato ad allenarci con alta intensità. Nelle ultime sei giornate il caldo e i ritmi assurdi del calendario ci saranno per tutte le squadre. I tempi di recupero dipenderanno anche dallo stile di vita dei ragazzi, con i quali ci confrontiamo quotidianamente. La Lazio? Sarà una battaglia, la classifica certamente non rispecchia le potenzialità dei romani». —
Alessio Duatti
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