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Primavera oggi a Cagliari per un’affermazione che può ipotecare i playoff

Alessio Duatti
Primavera oggi a Cagliari per un’affermazione che può ipotecare i playoff

Si gioca alle 10.30. Spal decisa a cogliere l’opportunità nonostante la gara si annunci difficile contro un avversario tranquillo ma di qualità

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ferrara. Colorare di uno smeraldo brillante la classifica, consolidando una posizione playoff che per la Spal Primavera da oggi in poi - in questa retta finale della stagione regolare - dipenderà solo ed esclusivamente da se stessa.

LA SITUAZIONE

Missione sarda per la Primavera di mister Scurto, impegnata stamattina (ore 10.30) sul campo dei pari età del Cagliari, già vittoriosi all’andata (1-2) e piuttosto tranquilli in graduatoria nonostante una salvezza ancora da ufficializzare (nell’ultima partita, rossoblù sconfitti 5-3 dalla Roma).

Dal canto proprio la formazione biancazzurra dovrà difendere (almeno) il sesto posto, respingendo gli attacchi delle rivali (Atalanta, Milan e Sassuolo su tutte) e guadagnando il più possibile rispetto a chi sta davanti. Si tratta di un appuntamento da non fallire, nonostante le annunciate difficoltà anche dettate dall’impegno ravvicinato nel calendario. Anche perché la miglior dote della truppa di via Copparo è legata all’aggressività mischiata ai ritmi alti e fastidiosi per gli avversari: ovviamente non è facile mantenere questi senza aver goduto di un recupero consistente (tra l’altro in Sardegna è previsto anche un clima caldo, pur tradizionalmente ventoso).

FORMAZIONE

Mister Scurto tenterà di dar seguito al 4-3-3. Iskra non sta benissimo, sul suo utilizzo ci sono forti dubbi mentre gli indisponibili certificati sono Fiori, Forapani, Obbekjaer, Pinotti e Simonetta. Galeotti vedrà schierata davanti a sè la retroguardia delle ultime uscite con Savona (nota alquanto positiva), Peda (una certezza), Csinger e Yabre. Raitanen, Alcides e Owolabi sono buone alternative per una turnazione anche a partita in corso. A centrocampo l’estone Tunjov e Attys giocheranno come mezze ali, mentre al centro esiste un ballottaggio tra Zanchetta e un Mamas riscoperto. Davanti con Moro e Seck dovrebbe esserci il rientrante e sempre generoso Campagna. Piht, Carrà e Colyn sono altri cognomi che di certo troveranno minutaggio a partita avviata tra centrocampo e zona offensiva.

VERSO LE ANDE

Non ci sarà oggi, e con ogni probabilità fino a fine campionato, il boliviano Jaume Cuellar, convocato con la sua Nazionale per le due partite di qualificazione al Mondiale di Qatar 2022 che “La Verde” giocherà giovedì 3 giugno ai quasi 4000 metri di La Paz contro il Venezuela e mercoledì 9 a Santiago contro il Cile (la rivalità tra i due Stati è accesissima per una vecchia disputa legata allo sbocco sull’Oceano). Il ragazzo tenterà di giocarsi le sue opportunità anche per essere convocato per i successivi impegni della Copa America: il c.t. Cesar Farias diramerà successivamente le chiamate per l’impegno del continente sudamericano. Cuellar è reduce da una stagione non propriamente brillante con la Primavera della Spal. L’auspicio per la crescita personale dell’esterno offensivo è quello che possa esserci un colpo di coda in questo finale di capitolo. —

Alessio Duatti

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