Quartararo conquista la pole ma tutti in ansia per Dupasquier
MUGELLO.. Un sabato di paure e preghiere al Mugello, inevitabilmente condizionato dal terribile incidente di Jason Dupasquier. Durante l'ultimo giro delle qualifiche di Moto3, il pilota svizzero della Ktm viene centrato prima da Ayumi Sasaki e poi da Jeremy Alcoba, restando sull'asfalto al centro della pista all'uscita dell'Arrabbiata 2. Le immagini che nessuno vorrebbe vedere, i sanitari che accorrono immediatamente e prestano i primi soccorsi, poi il volo in elicottero verso l'ospedale 'Careggi' di Firenze dove è stato evidenziato un politrauma, con gravi condizioni sanitarie. Un episodio che sembra ricalcare da vicino il tragico incidente di Simoncelli, che ha tenuto per oltre mezz'ora i piloti della MotoGP in apprensione dei propri box prima di tornare in pista, con un enorme peso sul cuore, per le FP4 e le successive qualifiche. La battaglia per la pole position della classe regina ripropone il duello tra Fabio Quartararo e Pecco Bagnaia, ma "El Diablo" è letteralmente imprendibile con il suo 1'45"187. "Il giro migliore della mia vita, lo dedico a Dupasquier e spero di avere buone notizie", il commento del leader del Mondiale della Yamaha. «Nei primi giri di FP4 ero un pò giù per l'incidente, poi ho ritrovato concentrazione e riuscivo ad essere molto veloce - il commento di Bagnaia, distante due decimi dal francese - Penso che Quartararo sia il rivale più duro da battere ma ci proveremo». In prima fila spicca un'altra Ducati, quella di Johann Zarco. Giochi di strategia e di scie, come quelli di Marc Marquez in un acceso Q1: lo spagnolo si piazza sulla ruota di Maverick Vinales e alla fine ha ragione, proprio a scapito della Yamaha ufficiale di Vinales, estromessa al secondo spot utile dall'Aprilia di Aleix Espargaro. Scatterà dalla decima casella Franco Morbidelli, gravi le difficoltà invece per il compagno di squadra del team Petronas, Valentino Rossi: il 'Dottore', partirà solo 19°, preceduto da Danilo Petrucci, Luca Marini, Michele Pirro (ottimo 16° posto) ed Enea Bastianini (14°). Alle spalle del numero 46, tra i piloti italiani, solo Lorenzo Savadori. Oggi alle 11 Moto3, seguita da Moto2 e MotoGP.
Griglia di partenza: 1. Fabio Quartararo (Fra/Yamaha) 1'45"187 media 179,5 km/h; 2. Francesco Bagnaia (Ita/Ducati) +0.230; 3. Johann Zarco (Fra/Ducati) +0.245; 4. Aleix Espargaro (Esp/Aprilia) +0.351; 5. Jack Miller (Aus/Ducati) +0.411; 6. Brad Binder (Rsa/Ktm) +0.556; 7. Miguel Oliveira (Por/Ktm) +0.558; 8. Alex Rins (Esp/Suzuki) +0.809; 9. Joan Mir (Esp/Suzuki) +0.889; 10. Franco Morbidelli (Ita/Yamaha +0.897; 11. Marc Marquez (Esp/Honda) +0.938; 12. Pol Espargaro (Esp/Honda) +1.206. —
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