«Questo ci prende in giro, oppure abbiamo pescato un campione»
Autunno 2015, provincia di Vicenza.
Il Team Androni sta facendo i primi test fisici ai suoi atleti in vista della nuova stagione che sta per cominciare.
Il direttore sportivo Giovanni Ellena, ex corridore ancorato nel Canavese, è all’ammiraglia che segna uno per uno i tempi dei suoi atleti.
Si avvicina Franco Pellizotti, l’esperto capitano del team.
«Giovanni – dice – o questo ci prende per il culo, oppure abbiamo pescato un campione».
Ellena, nel giorno dell’incoronazione rosa di Egan Bernal, se la ride ancora.
Il «questo» del Pellizotti, che oggi ottimamente dirige sull’ammiraglia Bahrain Damiano Caruso, è appunto l’attuale la maglia rosa Bernal.
Ricorda ancora Ellena: «“Pelli” mi disse più o meno così: “I ragazzi sono distrutti, quello è dietro la curva che si sta fumando una paglia...».
Il test funzionava così: due chilometri su una salita incrementando man mano il wattaggio.
« Gli altri corridori erano esauriti – spiega ancora Ellena – Egan avrebbe potuto continuare ancora a lungo».
Mica è finita: «Il giorno dopo andammo da Michele Bartoli a fare un test e ci accorgemmo che aveva le scarpe di ciclismo di due numeri più grandi, ci passavano due dita dentro eppure era riuscito a fare quei tempi». —
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