La “Corsa nell’oasi del vino” domani al via con 344 atleti
La gara di Pomposa è stata presentata ieri e si annuncia tra le prime in regione Circuito di 8 chilometri da ripetere due volte, in uno scenario suggestivo
POMPOSA. Lunghi filari di vite, estesi campi coltivati innervati da capezzagne e stradine, sabbia e tanta fatica. Con alle spalle la monumentale Abbazia di Pomposa. Questo è il suggestivo scenario scelto dall’Asd Doro di Ferrara, in collaborazione con la sezione provinciale Uisp, per organizzare la prima gara podistica in provincia e tra le prime in regione denominata “1ª Corsa nell’Oasi del vino”, in programma domani, mercoledì 2 giugno. Un circuito di gara lungo 8 chilometri, che prevede l’effettuazione di due giri, con partenza ed arrivo dal complesso ricettivo Oasi Bianca Resort di cui è titolare, al pari dell’azienda agricola sul cui terreno è stato disegnato il tracciato di corsa, la famiglia Silvio Succi.
Per presentare l’iniziativa, si sono dati appuntamento ieri a Codigoro, ospiti del sindaco Alice Zanardi e dell’assessore delegato Samuele Bonazza, la presidente dell’Asd Doro, Monica Zannini con Luciano Mazzanti, responsabile tecnico della corsa, il collaboratore Gabriele Gardellini, che ha curato la parte logistica della corsa ed il responsabile provinciale Uisp, Cristiano Campagnoli. La partenza della corsa, cui sono iscritti 344 atleti, è prevista dalle 9,30 ogni 15 secondi, con scaglioni composti da un massimo di 50 atleti per categoria ed i partecipanti indosseranno un pettorale dotato di chip monouso nominativo. «La disputa di questa gara a livello nazionale - ha detto il sindaco Zanardi - è un segnale concreto di ripartenza». Quindi Campagnoli ha ammesso di «essere emozionato per questa ripartenza. Si tratta di un segnale positivo perché lo sport è necessario per il benessere psicofisico, soprattutto in questa fase di uscita dall’emergenza sanitaria».
La presidente Zannini, nel dettaglio ha specificato che «non è previsto un ristoro finale ma sarà consegnato un sacchetto individuale. E gli atleti alla partenza dovranno indossare la mascherina per i primi 500 metri». Ed ancora: «Non è prevista alcuna camminata e neppure una mini podistica, ma solo la gara agonistica, per rispetto delle disposizioni sanitarie. E saranno assegnati premi, oltre che ai primi 5 di ciascuna categoria, anche alle società presenti con almeno 15 atleti. Mentre la premiazione dei vincitori sarà effettuata a chiamata ed anche in diretta Facebook».
Di seguito, Mazzanti ha evidenziato che «il chip elettronico, utilizzato per la prima volta in questo tipo di gara in provincia, registrerà il tempo di corsa». Ed ha anticipato un «possibile progetto per una corsa trail tra Pomposa e Bosco Mesola da organizzare nel prossimo mese di settembre». Ed ancora, Gardellini, ha specificato che «la corsa è chiusa, senza presenza di pubblico e lungo un circuito di due giri». Infine, Bonazza ha assicurato «la fattiva collaborazione del Comune con le Società Sportive ed Uisp per sostenere l’attività sportiva». —
Piergiorgio Felletti
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