La Top Secret a Treviglio per fare storia
Oggi alle 18 si gioca gara 5 dei quarti di finale dei playoff Vincere significherebbe il pass dopo essere stata sotto 0-2
ferrara. Ha avuto la forza di riaprire una serie che sembrava chiusa, risorgendo da uno 0-2 che poteva metterla ko. Ed ora, dopo aver neutralizzato due match point ed aver riportato la sfida in parità, la Top Secret torna ad affrontare la BCC Treviglio per la quinta e decisiva partita. Si giocherà al Pala Facchetti questa sera alle 18, in quella che si può definire la prima partita dell’era post Covid, visto che nel rispetto delle comunicazioni della FederBasket, nell’impianto bergamasco saranno ammessi cinquecento spettatori, di cui quaranta provenienti da Ferrara.
Un primo passo verso la normalità, verrebbe da dire, che darà ancora più enfasi a una partita che ha già un elevato valore tecnico ed agonistico visto che in palio c’è la qualificazione ai quarti di finale play off per la promozione in serie A. E tra l’altro nella parte “oro” del tabellone Treviglio e Ferrara sono le uniche squadre ad essere arrivate alla quinta partita: Napoli ha infatti regolato 3-0 Pistoia, mentre sia Udine che Scafati hanno vinto 3-1 la sfida contro Trapani e Chieti. La partita si potrà vedere anche in diretta tv: su MS Sport, canale 219 del digitale terrestre, MS Channel, 814 di Sky e 54 di TivuSat, così come sulla piattaforma streaming LNP Pass.
La quinta partita tra BCC e Top Secret è di quelle dal pronostico impossibile. Ovviamente il fattore campo sarà un dato importante da considerare e darà un vantaggio a Treviglio. Anche se, conti alla mano, i bergamaschi sui propri legni hanno il cinquanta per cento di vittorie durante la stagione regolare: sei vinte e sette perse nella prima fase a cui vanno aggiunti tre successi e due ko nella fase ad orologio che, se sommati, fanno nove gare vinte in diciotto giocate. L’altro dato da non sottovalutare è la poca propensione alla vittoria esterna per il Kleb che durante la regular season ha vinto cinque volte in dodici gare. Si può serenamente parlare di “mal da trasferta” per i ferraresi che dopo uno sconsolante due vinte su dodici giocate lontane dal MF Palace nella prima fase, si sono rifatti nell’orologio, vincendo tre gare e perdendone due. Qualche speranza in più per tifosi ferraresi arriva dal fatto che ultimamente la Top Secret ha vinto di più in trasferta e nei play off, al Pala Facchetti, è stata capace di giocarsela alla pari con Treviglio fino agli ultimi possessi, perdendo solo in volata.
Detto questo, veniamo alla gara di oggi. «La partita che qualunque giocatore vorrebbe giocare», ha detto qualche sera fa l’italo-argentino Pablo Bertone, che in gara 4 ha dimostrato di che cosa può essere capace. Lo pensano tutti, da una parte e dall’altra, staff tecnici compresi. In uno spareggio “dentro o fuori” c’è l’essenza della competizione e dello sport. Nella sua spettacolarità e nella sua durezza. Pronto a far gioire chi vince, nel pieno rispetto di chi, invece, arriverà un passo più indietro e quindi dovrà concludere qui la sua stagione.
Ormai Treviglio e Ferrara si conoscono a memoria. Non serviranno alchimie tattiche, ma la forza del gruppo e il talento individuale. Sia l’una che l’altra squadra hanno entrambe le cose. Partendo dalla BCC, sicuramente un fattore importante sarà la prestazione di J.J. Frazier. Giocatore fondamentale per coach Zambelli su entrambi i fronti del campo. In gara 2 e gara 4 l’americano ha avuto un forte impatto offensivo. Ma è anche vero che dopo le due sconfitte in trasferta, Ferrara nelle due partite interne è riuscita a contenerlo, almeno nelle fasi calde delle sfide. Nei play off sta comunque viaggiando a 17 punti di media, conditi da 6 rimbalzi e più di assist. Per restare in tema di stranieri, sicuramente AJ Pacher è un altro uomo che potrà decidere la sfida. Solido in area, capace di segnare sia nel pitturato che da fuori, Treviglio ha fatto molta fatica a contenerlo. Nella post season è cresciuto molto, anche come carattere, e sta segnando 16 punti di media e 10 rimbalzi. Treviglio gli oppone Nikolic, altro giocatore dal fatturato considerevole (16 di media) oltre a Pepe, giocatore molto pericoloso dall’arco dei tre punti. In questa parte del campo Ferrara risponde con Panni e Bertone che col valido supporto di Vencato e Zampini completano la retroguardia che dovrà cercare di limitare le bocche da fuoco avversarie. Perché sarà proprio in difesa e nel controllo dell’area che la Top Secret si giocherà molte delle proprie chance di vittoria.
Poi ovviamente peserà la capacità dei giocatori di controllare nervi ed emozioni in quella che sarà una gara avvincente dal primo all’ultimo minuto. E che alla fine avrà la meglio se la dovrà vedere con Napoli. Ma questo sarà già il prossimo capitolo. —
Mauro Cavina
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