Scurto piace a Renate e Lucchese Valutato il mister della Primavera
ferrara. Le frequenze di radiomercato propagano segnali anche quando il calcio giocato e gli obiettivi sono ancora particolarmente accesi. È il caso di mister Giuseppe Scurto, valido allenatore della Primavera Spal il cui profilo in questi giorni viene sondato qua e là dopo gli ottimi risultati ottenuti (anche) a Ferrara.
Il tecnico originario di Alcamo non si farà di certo distrarre da rumors, voci o da eventuali telefonate: l’obiettivo di far rientrare i biancazzurri dentro le prime sei del “Primavera 1” sarebbe un ulteriore upgrade rispetto al traguardo della salvezza, già tagliato, che la società si era prefissata a inizio stagione. Tuttavia il contratto annuale firmato la scorsa estate subentrando a Luca Fiasconi, con scadenza al termine di questo mese di giugno, aprirà scenari particolarmente intriganti per la giovane carriera dell’allenatore siciliano. È chiaramente viva l’ipotesi di una riconferma in via Copparo per dare seguito ad un lavoro sicuramente meritevole di una riconferma tra gli applausi generali, ma le sirene di mercato sono suonate con almeno due destinazioni che starebbero seriamente pensando all’attuale tecnico della Primavera biancazzurra.
Si tratta del Renate, piccola ma ambiziosa realtà della serie C (oggi impegnata nel ritorno del quarto di finale playoff col Padova, 1-3 biancoscudati all’andata), che si separerà sicuramente dal suo mister, Aimo Diana (ex giocatore anche della Samp). La società nerazzurra vorrebbe Scurto, che nella sua carriera da allenatore, iniziata nel 2013, ha sempre ottenuto grandi risultati tra Palermo, Trapani (e Spal) pur sempre a livello giovanile. Il secondo club – però appena retrocesso in serie D – che ha messo gli occhi su diversi tecnici dell’attuale campionato Primavera (vedi Aquilani, Coppitelli, Buscè, ma anche Cottafava) è la Lucchese. Anche il gradimento dei rossoneri verso Scurto è cosa reale.
È il caso di ricordare che durante le difficoltà nel percorso della Spal di Marino – e prima dell’arrivo di Rastelli – la piazza biancazzurra, via social, invocava una promozione in prima squadra di Scurto come traghettatore sino al termine della stagione, auspicandone magari una successiva riconferma per lavorare con una rosa all’insegna della gioventù. L’impossibilità dell’operazione è stata dettata non solo dalla non abilitazione Uefa Pro del mister (necessaria in A e B), ma soprattutto e con giusta ragione per dare seguito all’ottima stagione costruita e vissuta in maniera progettuale dentro e fuori dal campo con i suoi ragazzi. Che saranno ancora protagonisti alla ricerca dei playoff e sentiranno rimbombare l’inconfondibile voce del mister classe 1984 per almeno altre quattro partite. Poi arriverà anche il tempo per scrivere in maniera dettagliata il futuro di tutti. —
Alessio Duatti
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