La Tramec guarda già avanti Biennale per Mecacci e Belletti
Prolungato di un anno il contratto con coach e direttore sportivo Con loro anche il collaboratore Franceschini Restano Gasparin e Ranuzzi
cento. La Tramec non perde tempo e già guarda avanti: alla squadra e alla stagione che verrà. Il campionato di A2 della Benedetto è terminato ormai da alcune settimane con una meritata salvezza, obiettivo prefissato alla vigilia e raggiunto senza mai rischiare nonostante le tante difficoltà incontrate nel corso di una stagione decisamente atipica. Con tanti infortuni e con gli stranieri (Cotton e Sherrod) troppo spesso out.
Visto il brillante risultato ottenuto, la società centese ha ufficialmente prolungato di un ulteriore anno il contratto del tecnico Mecacci, del general manager Belletti e del collaboratore Franceschini, ora legati alla Tramec fino al 30 giugno 2024. Un segnale importante che la società vuole dare nel segno della continuità. Giusto prolungare di un altro anno il contratto a chi ha lavorato bene, con qualità, professionalità e competenza. I giocatori scelti la scorsa estate hanno creato un vero gruppo, sono stati gestiti bene e mai sono andati in affanno, al punto di sfiorare peraltro l’approdo ai playoff. Ecco cosa ha spinto il presidente Gianni Fava a prolungare di ulteriori 365 giorni il contratto di manager e allenatore.
Ora va costruita la squadra: è ancora molto presto, il campionato di A2 deve ancora terminare, ma già non mancano le idee. Vista la presenza dello stesso coach, Matteo Mecacci, difficile pensare ad una rivoluzione. La squadra ci ha messo poco ad apprendere il gioco del coach di origini senesi, fatto di circolazione, passaggi sul blocco e ribaltamenti. Divertente e redditizio. Chi già lo conosceva perché presente anche in B, chi invece lo ha appreso in poco tempo. Perché dover rivoluzionare un organico che funziona?
Ranuzzi e Gasparin sono già sotto contratto fino al 30 giugno 2023. Radio mercato parla di trattative in fase avanzata per Moreno e Berti. Moreno è a Cento da tre stagioni, è reduce dal suo miglior campionato in biancorosso, con Mecacci c’è stima reciproca e fiducia. Il cubano a Cento non ha mai nascosto di trovarsi bene; ricominciare l’avventura in A2 con un playmaker che sa già quello che chiede l’allenatore e conosce a memoria il gioco sarebbe un importante punto di partenza.
Un altro anno a Cento come cambio del pivot titolare a Matteo Berti farebbe benissimo. Il processo di crescita del lungo padovano è stato importante, così come lo sono gli attuali margini di miglioramento. Le parti stanno trattando. Fermarsi in biancorosso ancora un anno farebbe bene al giocatore già affidabile in campo. Potrebbe poi arrivare la conferma anche per Leonzio coinvolto e sempre più responsabilizzato nel finale di stagione. Sondaggi avanzati anche per Jurkatamm. —
Simone Gagliardi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google