Leka: «Non esistono cose impossibili» E D’Auria sottolinea: sognare si può
Il coach ed il presidente alle stelle dopo la grande impresa di ieri al PalaFacchetti Ora il Kleb è proiettato verso una nuova grande sfida: quella contro la favoritissima GeVi
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Impresa vera della Top Secret, che espugna il Pala Facchetti in gara 5, regalandosi la semifinale contro la GeVi Napoli. Biancazzurri stoici.
«Siamo contenti – dice coach Spiro Leka -, è stata una gara davvero dura, come del resto ci aspettavamo: all’inizio siamo stati bravi a non fare le medesime scelte di gara 4, ma di seguirli, non facendo cambio sistematico. Durante l’ultimo parziale volevamo preservare Pacher, lui si sentiva bene, ha detto che avrebbe voluto morire sul campo, così non l’ho mai tolto. Sono contento per Baldassarre, che veniva da un momento non perfetto, si è fatto trovare pronto, ma non avevo dubbi: la nostra forza è che non molliamo davvero mai, il timbro è quello, da due anni e mezzo a questa parte sono contento di aver costruito una famiglia vera fuori dal campo. Ma pure sul campo, tutti si buttano su ogni pallone e alla fine la differenza è stata questa. Abbiamo vinto di voglia, avevamo troppa voglia di portare il nostro presidente, da napoletano, a Napoli. Adesso ci aspetta un iceberg, con dieci giocatori da A1, dal canto nostro faremo davvero di tutto per provare a mettere Napoli un po’ in difficoltà, intanto godiamoci questo momento, la mia mentalità è che non esistono cose impossibili, rispettiamo Napoli, che deve vincere il campionato, ma prima dovrà battere noi tre volte. Noi vogliamo esserci».
«Siamo contentissimi – urla il patron biancazzurro Francesco D’Auria -, arrivare alla semifinale è un onore: non si poteva pensare un play off migliore di questo, era molto atteso. I meriti vanno a tutti, dalla dirigenza a coach Leka, alla squadra, che ha dimostrato attributi davvero importanti. Baldassarre? Ha dimostrato di essere l’indiscusso Mvp, merito a coach Leka che ha continuato a tenerlo in campo. Adesso, testa a Napoli: sognare si può».
Eccolo, Patrick Baldassarre: «Non ci sono parole, complimenti a Treviglio per quella che è stata la serie maggiormente combattuta. Noi ci abbiamo creduto fino alla fine. Adesso andiamo a Napoli a divertirci». —
Lorenzo Montanari
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