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Venezia, il dado è tratto Come sede delle gare interne verrà indicata Ferrara

Maurizio Barbieri
Venezia, il dado è tratto Come sede delle gare interne verrà indicata Ferrara

Il “Penzo” sarà oggetto di lavori per aumentare la capienza e ottenere la deroga per la serie A: nell’attesa i lagunari giocheranno al “Mazza”

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ferrara. Il Venezia indicherà dunque il “Paolo Mazza” quale stadio alternativo rispetto al “Penzo”, sull’isola di Sant’Elena, che dpo la promozione di Ceccaroni&C. in serie A sarà interessato dai lavori di ristrutturazione per portare la capienza dai settemila posti attuali ai diecimila richiesti per poter giocare in deroga le partite casalinghe della prossima massima categoria.

impianto e polemiche

Ferrara ha quindi prevalso su Trieste e Udine, le altre due città in predicato per poter ospitare la formazione veneziana. Manca l'annuncio ufficiale da parte della società arancioneroverde ma il dado è tratto anche perché il 21 giugno, data entro la quale il Venezia dovrà comunicare alla Lega la sua decisione su avvicina sempre più.

Certo a Venezia i problemi in questa fase non mancano, dal rinnovo con mister Zanetti alla polemica politica che vede contrapposti il vice sindaco Andrea Tomaello (Lega) agli esponenti del Pd accusati di aver ostacolato la realizzazione del nuovo stadio in terra ferma, a Tessera, come avrebbe voluto l'allora presidente della società lagunare Zamparini che per contrasti con il Comune veneziano poi lasciò il club.

incontri in agenda

Intanto a Ferrara si stanno verificando i primi riscontri con le valutazione dei pro e contro sulla fattibilità del progetto; allo studio soprattutto i problemi legati alla sicurezza e all'ordine pubblico. Ostacoli di natura politica tra i Comuni di Venezia e Ferrara non ce ne sono, con l'amministrazione comunale di Ferrara che farà tutto quanto nelle proprie possibilità affinché il Venezia possa avere la sua casa temporanea a Ferrara. E va sottolineato anche che tra le due società i rapporti sono decisamente buoni.

Si comincia quindi ad entrare nel vivo, col Venezia che intende stringere i tempi e definire l'accordo in tempi molto brevi. Gli incontri del caso stanno per essere messi velocemente in agenda, in modo da poter poi avere tutti i margini operativi necessari per la concretizzazione dell’accordo. —

Maurizio Barbieri

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