Ho l’adrenalina a mille E lo squillo del sindaco...
In un anno così difficile, con il Covid che ci ha colpiti pesantemente, pensare di andare a disputare una semifinale per passare in A1 è molto emozionante già di suo. Aggiungiamo che andiamo a Napoli, la mia città: il contesto è ancora più emozionante.
Abbiamo fatto già un miracolo sportivo, battendo ogni possibile sfortuna, dagli infortuni di Ebeling, Pacher e Hasbrouck al Covid. A livello societario sono molto contento, ritengo con convinzione che l’essere arrivati qua è il risultato che meritiamo. Siamo molto contenti, adesso andiamo a giocarci questa semifinale con grinta e voglia: sognare si può, dieci giocatori sono loro, dieci siamo noi. Loro sicuramente hanno un roster ben allestito, con giocatori di livello. Dal canto nostro abbiamo fatto vedere che abbiamo gli attributi, adesso sarà ancora più necessario mettere il cuore davanti a tutto e provare a passare quest’altro turno, per poi giocarci la finale.
La squadra, nelle gare che contavano, ha risposto sempre presente: come testimonia gara 5 a Treviglio, dopo essere stati sotto 0-2 in maniera non meritata. Ma ricordo anche che fondamentale è stato il successo casalingo contro l’Urania Milano nella fase ad orologio. Abbiamo portato sempre a casa le gare che contavano, adesso resettiamo tutto per un’altra volta. Chi arriverà prima a tre vittorie, beh, passerà alla finalissima: sarà molto importante provare a vincere una gara al Pala Barbuto, già gara 1 magari.
Sì, proveremo a portare a casa da Napoli un punto nella serie per poi regalarci delle emozioni all’MF Palace. Devo dire che sono già contentissimo che venerdì sera riapriremo le porte del nostro palasport per 500 tifosi, così potremo rivedere il nostro pubblico: emozione importante che, se non fossimo arrivati in semifinale playoff, non avremo mai vissuto per questa stagione.
Voglio spendere due parole sul patron di Napoli, Federico Grassi: con lui c’è un rapporto particolare, ci sentiamo tutti i giorni in quanto è pure vicepresidente della LNP. Siamo amici.
A livello personale entrare al Pala Barbuto sarà un’emozione, sappiamo la differenza che c’è a livello di roster, sappiamo pure le differenze a livello economico delle due squadre. Però noi ora stiamo iniziando a raccogliere risultati grazie alla semina iniziata tre anni fa.
Ci stiamo godendo Zampini al di là di tutto, bravo pure Niccolò Filoni. C’è una chimica di squadra, da Fantoni, Baldassarre, Panni e Vencato, con innesti importanti come Pacher e Bertone.
Personalmente ho l’adrenalina a mille, sono carico, non vedo l’ora che arrivino le 19.
Emozionante, devo proprio dirlo, è stato anche ricevere le telefonate del sindaco Alan Fabbri e dell’Amministrazione che si sono congratulati per i risultati conquistati. —
(* presidente Kleb Basket Ferrara)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
