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Portuense: Nordi, Protti e l’idea di salire in Eccellenza

A.B.
Portuense: Nordi, Protti e l’idea di salire in Eccellenza

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Portomaggiore. Siamo a giugno. E da qualche anno a questa parte, in questo periodo, la parola Portuense, magari associata ad Etrusca, è spesso molto citata. Mercato, certo, ma anche idee, situazioni, scelte e sviluppo. Mentre si parla di tutto questo con l’allenatore Baiesi, si unisce alla conversazione anche il presidente De Maria.

Cominciamo dal mister. Intanto: Baiesi è ancora il tecnico della Portuense? «Sì, certo». Risata. Poi: «Certo, sono ancora l’allenatore - dice lo stesso Baiesi -; in questo momento non abbiamo realizzato molte mosse. C’è tempo».

Un paio di acquisti “pesanti”, però sono stati effettuati. «Sì, ma solo due. Per il resto siano ancora in momenti interlocutori». Solo due, ma in ruoli chiave. Il portiere Nordi e? «E il centravanti Protti. Per Nordi, parla la sua carriera: è un portiere di valore assoluto. Per quanto riguarda Protti, è un giocatore che ho avuto a Copparo, so cosa può dare e conosco il suo valore. Fisicamente, ora, è a buonissimi livelli e tecnicamente non si discute. In lui ripongo la massima fiducia».

caselle

E se la vecchia massima che dice che il giocatore che piace all’allenatore ha più possibilità di giocare e di fare bella figura, anche la casella di uno degli attaccanti è decisamente coperta. E gli altri? «Per gli altri stiamo vedendo. I ragazzi in prestito, in molti casi, stanno ancora giocando e si deve valutare sulle possibilità di rientro e su tante altre situazioni».

«Per esempio - aggiunge il presidente De Maria - abbiamo un gruppo di ragazzi di 2001 e 2002, che saranno i fuoriquota della Promozione per il prossimo anno, di assoluto valore. Ed abbiamo anche diversi ragazzi interessanti del 2003. Non crediamo sia necessario valutarli ulteriormente: sappiamo bene quali sono le loro potenzialità e stiamo ragionando sul loro impiego futuro. Sappiamo di avere un notevole settore giovanile (ora ulteriormente allargato; ndr) ed abbiamo fiducia nei ragazzi. Obiettivo? Il solito: cercare di arrivare al massimo».

Vista la situazione complicata della varie situazioni, come pensate di muovervi in futuro? Anche se le voci che si rincorrono di società in ginocchio o che non continueranno l’attività come sempre si sprecano, non è detto che queste voci si concretizzeranno.

il futuro

Cosa pensa di fare la Portuense? «Noi la domanda di ripescaggio la presentiamo a prescindere. Poi si deciderà come comporre i campionati. Ma è chiaro che se ci ripescano in Eccellenza non ci tiriamo indietro. E presenteremo la domanda di ripescaggio per il campionato regionale Juniores, per portare i nostri ragazzi in un contesto ancora più impegnativo». —

A.B.

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