Max Allegri, brutta storia: «Sono estraneo a tutto»
Il mister bianconero sarebbe finito nel mirino degli uffici dell’antiriciclaggio per presunte operazioni bancarie sospette legate a una società di scommesse
Aria di burrasca in casa Juve. E questa volta non c’entrano i risultati o il tanto discusso caso Superlega e la battaglia con la Uefa, ma mister Massimiliano Allegri, che tornato alla casa madre per risollevare le sorti di Madama, costretta dopo 9 anni a cedere lo scudetto all’Inter, si è trovato al centro di un caso secondo cui sarebbe finito nel mirino degli uffici dell’antiriciclaggio per presunte operazioni bancarie sospette legate a una società di scommesse.
Il tecnico bianconero non ha perso tempo e ha subito chiarito la propria posizione: «Mi dichiaro con assoluta fermezza del tutto estraneo a qualsiasi attività illecita o irregolare e, tanto meno, a qualsiasi operazione violativa della normativa sull'antiriciclaggio».
Questa la risposta di Massimiliano Allegri in riferimento alle presunte indagini di Bankitalia, di cui ha scritto ieri La Verità, su «operazioni sospette» del tecnico juventino.
«Allarme dell'antiriciclaggio per le scommesse di Allegri», titola in prima pagina il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, secondo cui sarebbero stati segnalati numerosi pagamenti dall'estero, in particolare di una società maltese accusata di raccolta illecita di giocate e sotto inchiesta per truffa aggravata, evasione e rapporti con la 'Ndrangheta.
Bankitalia starebbe indagando su alcune «operazioni sospette» del tecnico juventino, con i risk manager bancari che hanno scoperto che l'allenatore ha speso in due casinò all'estero oltre 350mila euro.
Tra il luglio 2018 e l'agosto 2019, sempre secondo il quotidiano, il tecnico bianconero avrebbe fatto acquisti con la carta di credito per quasi mezzo milione di euro e gli esperti degli istituti hanno definito gli importi accreditati come possibile frutto di vincite, col tecnico della Juventus che si dichiara «del tutto estraneo a qualsiasi attività illecita o irregolare» e che nega di avere violato la normativa sull'antiriciclaggio.
Una vicenda imbarazzante per l’allenatore livornese che ovviamente dovrà essere verificata e chiarita nelle sedi opportune prima in sede di giustizia ordinaria e, eventualmente e se dovessero essere rilevati elementi nei confronti del tecnico bianconero, anche in quelle della giustizia sportiva.
La Lazio aspetta Sarri
Manca soltanto l’ufficialità dell’arrivo di Maurizio Sarri sulla panchina della Lazio al posto di Simone Inzaghi. Igli Tare è pronto ad annunciare il nuovo tecnico, il presidente Lotito, però, non ha così fretta perchè sta vagliando anche la possibilità legata ad Alessandro Nesta.—
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