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Belletti vuole una Tramec ambiziosa «Proviamo a salire di un gradino»

Simone Gagliardi

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cento. Per la Tramec è già tempo di guardare al futuro. Il campionato di A2 deve ancora terminare ed emettere i suoi verdetti, ma chi ha già raggiunto il suo scopo e non vuole perdere tempo sta muovendo i primi passi per organizzarsi. In casa centese i primissimi sono state le conferme fino al 30 giugno del 2023 di Belletti, Mecacci e Franceschini. Proprio il general manager Belletti fa il punto della situazione e guarda a quelli che saranno i prossimi obiettivi: «Sicuramente fare un altro buon campionato, per mantenere la categoria, magari con un occhio in più all’ottavo posto; quindi un gradino in più rispetto a quest’anno. Diciamo una salvezza con un po’ di ambizione maggiore, guardando di più alla classifica».

«Alcuni giocatori già hanno il contratto e rimarranno (Gasparin e capitan Ranuzzi; nd), per altri occorre pensare anche sulla base delle regole degli Under; ci sono giocatori che hanno fatto bene e vedremo se ci sarà la possibilità di trattenerli».

Il primo nome è quello di Yan Moreno, reduce da un’ottima stagione. Il miglior campionato del cubano da quando è a Cento. In città si trova bene, Belletti non si scompone ma visto il rendimento sul campo e la fiducia dell’allenatore non si vede il motivo per cui il matrimonio non dovrebbe proseguire. La Benedetto ha poi una opzione su Matteo Berti, cresciuto tantissimo nel corso dei mesi. Piace perché c’è ancora margine di miglioramento. È classe 1998, non sarà più Under: lui un altro campionato a Cento lo farebbe volentieri.

Un Under che potrebbe vestire il biancorosso anche a settembre è Mikk Jurkatamm, ingaggiato a febbraio per arricchire la pericolosità offensiva degli esterni; in realtà ci si è trovati di fronte non a quello specialista conosciuto a Ravenna ma ad un giocatore meno tiratore, più difensore e al bisogno rimbalzista. Non sarà Under invece Petrovic che ha disputato un campionato strepitoso, avrà mercato, sarà difficile riuscire a trattenerlo.

Belletti fa sapere che il mercato della Tramec partirà proprio dagli italiani, per i quali sarebbe bello avere un quadro già chiaro entro la fine di giugno. Da valutarsi, a seconda delle esigenze, le posizioni di Fallucca e Leonzio. E gli Usa?

«Cento può essere una piazza dove gli americani arrivano e vanno - spiega Belletti -: vengono per rilanciarsi o per farsi rivedere; oppure il posto giusto per un giovane di talento alle prime esperienze, ma qui è difficile pensare al rinnovo degli americani. Cotton? L’anno scorso fu un’occasione, oggi però su di lui ci sono troppe incognite e non solo per l’infortunio».

«Penso che Cotton dovrà operarsi al ginocchio, lui è un ragazzo d’oro: tante partite le ha vinte lui. Ma credo che Cotton e Cento prenderanno strade diverse. Lui non è un giocatore da A2, merita una prima serie, magari in un’altra nazione. Su Sherrod dipenderà dagli incastri, dagli italiani. Faremo le nostre valutazioni. Peric ha fatto quello per cui è stato chiamato, con alcune prestazioni davvero importanti. Grazie e buona fortuna». —

Simone Gagliardi

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