Duran e la Padana «Sabato riunione di grande livello»
ferrara. Manca veramente poco alla grande manifestazione pugilistica che si terrà sabato dalle 20 e che vedrà protagonisti cinque pugili (due dilettanti e tre professionisti) della Pugilistica Padana.
«Questa iniziativa si svolgerà finalmente in presenza - incalza l'assessore allo sport Maggi durante la conferenza stampa nella sala Arengo -; il clima di incertezza legato alla pandemia si è attenuato e questo appuntamento è una ripresa di un'attività agonistica ai massimi livelli a Ferrara: ciò rappresenta indubbiamente una soddisfazione».
«È il mio terzo evento in qualità di presidente della Pugilistica Padana, il primo in presenza - le parole di Alessandro Becchetti -. Ho la fortuna di lavorare tutti i giorni fianco a fianco con Momo, quindi conosco perfettamente tutto l'impegno e i sacrifici che lui e la sua compagna Soili Schiavi ci mettono. Insieme a mio padre, Romano Becchetti, mi sono occupato della preparazione dei ragazzi: hanno lavorato bene, mettendoci tanto impegno e sacrificio. Abbiamo lavorato tanto per portare questa manifestazione a Ferrara e la speranza è che i nostri pugili possano darci le soddisfazioni. La serata di sabato rappresenta un trampolino di lancio per tutti loro ed un segnale di visibilità per Ferrara».
Essenziale Soili Schiavi, che affianca Massimiliano Duran per quanto riguarda la parte organizzativa: «Ringrazio gli sponsor e l'amministrazione, che ci sostengono sempre, il loro apporto è determinante».
«Sono convinto che uscirà una bellissima manifestazione - chiosa Massimiliano Duran -. Venturelli affronta un avversario che ha già fatto tre volte il titolo italiano e di grandissima esperienza. Emanuele ha fatto passi da gigante. Ha lavorato molto bene anche Mattia Musacchi. Il ragazzo ha già combattuto con quattro campioni italiani e un campione europeo; purtroppo spesso i verdetti con lui sono stati ingenerosi e non veritieri: non meritava di perdere. Passi da gigante sono stati fatti anche da Daniele Zagatti. Tre pugili che, attraverso il 12 giugno, guardano e sono proiettati verso il combattimento per il titolo italiano, se fosse possibile nella stessa manifestazione per tutti e tre. Per quanto riguarda i dilettanti combatteranno Giacomo Mistroni che ha potenzialità molto buone e Ilaria Sinigaglia che farà l'ultimo combattimento (per età) da dilettante per poi valutare attentamente se passare professionista». —
Enrico Ferranti
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