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Un’Italia convincente batte con merito l’Olanda Il ”Mazza” si conferma stadio amico delle Azzurre

Alessio Duatti
Un’Italia convincente batte con merito l’Olanda Il ”Mazza” si conferma stadio amico delle Azzurre

Quarta vittoria in altrettante partite giocate a Ferrara. Nell’amichevole di ieri decisivo il rigore iniziale trasformato da Girelli Poche occasioni da rete ma la squadra del c.t. Bertolini si è fatta preferire rispetto alle più quotate avversarie

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ferrara. Ed eccolo qui, il feeling che continua tra Ferrara e la Nazionale taliana femminile di calcio. Giunta alla quarta vittoria in altrettante gare giocate dentro il “Paolo Mazza”, ormai diventato stadio portafortuna.

CONTESTO

L’appuntamento è di quelli importanti. La rappresentativa olandese è infatti la terza nel ranking Fifa e nell’ultimo Mondiale francese aveva eliminato proprio l’Italia nella partita dei quarti di finale.

In campo ci sono valori (teoricamente) differenti, così come gli obiettivi: le Azzurre del c.t. Milena Bertolini vogliono testare con alte motivazioni il proprio percorso di crescita contro una “big” assoluta, mentre le Orange sono in piena fase di preparazione verso l’Olimpiade di Tokyo.

Il quarto appuntamento della Nazionale a Ferrara viene disegnato in una cornice assai gradevole nel suo complesso. In Corso Piave splende il sole, il tipico profumo dei tigli di giugno spadroneggia e rende ancor più gradevole l’arrivo dei 1000 invitati in tribuna centrale. Gli inni suonano uno dopo l’altro come da protocolli, mentre arriva anche il momento di dare un’occhiata alle disposizioni in campo.

Bertolini schiera l’Italia disegnandola con il modulo 3-4-3: difesa espertissima con capitan Gama, Linari e Bartoli, mentre le giovani Soffia e Boattin devono correre sulle corsie laterali; la qualità in mezzo al campo porta i cognomi di Caruso e Giugliano, mentre sul fronte offensivo viene proposto un tridente di marca completamente juventina visto che risulta composto da Cernoia, Bonansea e Girelli.

LA RETE

I ritmi iniziali sono tutt’altro che infernali, ma la buona organizzazione delle due compagini rende gradevole la fase d’approccio. Al 12’ l’Italia si conquista una punizione dal limite dalla quale scaturisce il successivo rigore del vantaggio: Cernoia calcia male, la palla ribalza dentro l’area e Jansen interviene fallosamente sull’abile e scaltra Bonansea. Il fischietto polacco non ha dubbi sulla decisione da prendere e Girelli si presenta dagli undici metri, battendo l’estremo difensore olandese con un bel destro rasoterra incrociato.

La partita scorre gradevolmente con il pubblico che apprezza alcune giocate delle ragazze Azzurre, visibilmente in fiducia tecnica e coraggiose nella loro proposta. Le occasioni da rete tuttavia latitano, ma l’Italia si fa preferire nel complesso.

L’unico pericolo portato delle olandesi è generato da un’incomprensione tra Gama e Giuliani ma Groenen centra Linari e Van De Donk colpisce... i seggiolini della Ovest.

SECONDA PARTE

La ripresa è poi caratterizzata da una netta alzata del baricentro da parte della formazione ospite, ma nonostante tale atteggiamento l’Olanda non riesce a sfruttare due disimpegni errati da parte delle ragazze italiane.

Dalle panchine arrivano anche forze fresche e proprio le neo-entrate Giacinti e Serturini orchestrano bene per Bonansea che non riesce a colpire. Il copione non cambia neanche nell’ultima parte della partita, con le olandesi che cercano di sfondare sulle corsie laterali, ma l’Italia respinge colpo su colpo presentandosi anche pericolosamente sul fronte opposto con alcuni pericolosi ribaltamenti offensivi.

Bartoli chiude per due volte la porta alle avanzate color arancione e così al triplice fischio finale dell’arbitro l’abbraccio è tutto Azzurro. —

Alessio Duatti

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