Spal, adesso la Primavera è padrona del proprio destino
Oggi alle 17 al “Mazza” scontro diretto col Sassuolo: dopo il ko di ieri dell’Empoli la vittoria garantirebbe il sorpasso agli azzurri e la riconquista del sesto posto
ferrara. Domenica pomeriggio da termometro bollente per la Primavera Spal. E non solo per i gradi che al “Mazza” supereranno ampiamente quota trenta, ma perché il confronto diretto col Sassuolo (via alle ore 17) sarà la prima delle due finali che la squadra di Scurto dovrà provare a vincere per agganciare il sesto e ultimo posto utile per iscriversi alle finali scudetto, centrando il secondo obiettivo stagionale nato cammin facendo.
IL QUADRO
La forte Atalanta con il 5-0 di Ascoli è da considerarsi dentro – così come la Roma – mentre il clamore di ieri è arrivato da Cagliari dove la squadra isolana non ha fatto giustamente alcuno sconto all’Empoli: 5-1 il sonoro punteggio a favore dei sardi e toscani alla seconda inaspettata sconfitta di fila che potrebbe realmente costare cara. Perché l’attuale situazione di classifica recita: Empoli sesto a quota 46 punti, ma con una gara in più giocata rispetto a Spal (45) e Sassuolo (44).
Non c’è bisogno d’aggiungere molto d’altro relativamente al confronto diretto di oggi tra biancazzurri e neroverdi, se non sottolineare che nel prossimo – e ultimo – turno di stagione regolare la Spal farà visita mercoledì proprio all’Empoli (mentre il Sassuolo sarà impegnato in casa con la Fiorentina). Insomma, l’oggi è un guardare in faccia i plaoff e sostanzialmente viverli già in maniera anticipata. A partire da questo primo gradone da salire per continuare a sognare.
TIFO E SCELTE
Al “Mazza” oggi non mancherà di certo il calore del pubblico amico, con la solita quota 1000 pronta ad accogliere tra gli applausi d’incitamento i giovani ragazzi di mister Scurto. Che nella giornata di ieri hanno ultimato la rifinitura proprio dopo aver appurato della caduta dell’Empoli ad Asseminello.
La situazione dei singoli ci dice che saranno di certo out Simonetta e Iskra, col secondo portiere Wozniak squalificato dopo il rosso diretto rimediato dalla panchina a Vinovo. Out anche il boliviano Cuellar che è stato confermato con la propria Nazionale anche per la prestigiosa Copa America in procinto di esser disputata in Brasile. Sono invece rientrati dai propri impegni con l’Estonia Piht e Tunjov ma molto probabilmente entrambi partiranno dalla panchina. Sarà sicuramente 4-3-3 con Galeotti in porta e con Savona e Yabre che occuperanno le laterali. In mezzo Csinger attende di capire se Peda avrà recuperato del tutto dal problemino muscolare di Torino: nel caso è pronto Raitanen perché Owolabi è più indietro con la condizione fisica dopo la gestione del recente infortunio. A centrocampo non ci sono motivi validi per non vedere la conferma del terzetto composto da Mamas (il cipriota sempre più protagonista), Zanchetta e Attys. Con Ellertsson che andrebbe a buttarsi nel tridente offensivo in compagnia di Moro e Seck alla ricerca di altri gol.
AVVERSARI
Sarà una sorta di finale anche per il Sassuolo di mister Emiliano Bigica, già vittorioso all’andata. La formazione neroverde punterà molto sul talento italo-ghanese di Brian Oddei, giocatore apprezzato e coinvolto durante la stagione anche da Roberto De Zerbi. Nella Primavera neroverde militano anche il forte difensore colombiano Paz e il ferrarese Federico Artioli (2001). Sarà un avversario molto tosto, con nette capacità tecniche, aerobiche e di aggressività. La partita promette scintille e lotta in ogni zona del manto erboso.
IL COMMENTO
È ovviamente speranzoso di farcela il responsabile del settore giovanile della Spal, Ruggero Ludergnani: «Sarà un’opportunità – dice il dirigente –, siamo a 180 minuti dai playoff ed è innegabile che arrivati a questo punto il nostro desiderio è quello di entrarci. In queste ultime due uscite servirà essere spensierati e sereni come contro la Juventus: dopo quella partita ho percepito tanto entusiasmo ma abbiamo calmato l’ambiente perché già in altre occasioni non abbiamo saputo sfruttare i momenti decisivi e per dare un senso ai tre punti di Vinovo dobbiamo far bene col Sassuolo. Fa tutto parte del percorso di crescita mentale di questi ragazzi – prosegue Ludergnani –, di certo quello di oggi sarà un bellissimo esame dentro un campionato straordinario da parte nostra. Il pubblico? Un punto a nostro favore. Sta diventando una bella abitudine vedere la gente di Ferrara affezionata al settore giovanile. È una cultura che va perseguita». —
Alessio Duatti
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