Adriatica Ionica Race domani a Comacchio Via da Ferrara e percorso spettacolare
I tratti sterrati faranno rivivere le atmosfere del passato. Dopo un circuito cittadino arrivo in via Trepponti verso le 17
COMACCHIO. Da Piazza Unità d’Italia, cuore di Trieste, ha preso il via ieri mattina l’Adriatica Ionica Race, competizione ciclistica a tappe, ideata da Moreno Argentin, ex campione del mondo su strada e per quattro volte vincitore della Liegi-Bastogne-Liegi, che domani pomeriggio attraverserà il centro lagunare prima del gran finale. Centodieci gli atleti al via, tra loro anche Elia Viviani, portabandiera dell’Italia alle Olimpiadi di Tokyo, per una gara, sostenuta e patrocinata dalle regioni Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e dall’Ente nazionale per il turismo.
Con l’obiettivo di replicare la prestazione del 2016 a Londra, Viviani, assicura che «dopo queste tre tappe tornerò in altura, alternando i ritiri e gli allenamenti su pista. Poi il 21 luglio partirò per il Giappone».
L’ultima tappa dell’Adriatica Ionica Race, giunta alla terza edizione, partirà domani da Ferrara alle 13 e terminerà proprio a Comacchio, dopo un passaggio dei ciclisti in gara tra le strade del Mezzano e di Valle Pega, che costeggiano l’Argine Agosta (tra Argenta e Anita). Per assicurare la riuscita, in sicurezza, all’evento, il Comune ha istituito alcuni divieto di transito e di sosta in alcune vie del territorio comunale, consultabili sul sito www.comune.comacchio. fe. it
Nella città lagunare, la gara prevede tre giri lungo il circuito tracciato, con arrivo in via Trepponti, tra le 16.40 e le 17, di fronte al supermercato Coop. Entusiasta per la ripartenza dopo un anno di stop forzato, Moreno Argentin, dichiara che «siamo felici di accogliere nuovamente un gruppo di alta qualità, che è un giusto mix di campioni affermati e giovani emergenti. Questi tre giorni – aggiunge l’ex campione del mondo su strada –, si annunciano di emozioni e spettacolo. Non posso che augurare a tutti gli atleti di essere protagonisti e di trovare sulle nostre strade le soddisfazioni che desiderano».
I favoriti ai nastri di partenza sono due piemontesi, Fabio Felline e Matteo Sombrero, che nei giorni scorsi si è imposto al Giro di Slovenia. Daranno filo da torcere ai più giovani in gara anche atleti che hanno animato il Giro d’Italia, come Davide Gaburro e Andrii Ponomar. Partecipa anche una rappresentanza della Nazionale colombiana con due assi di prim’ordine, il giovane sprinter Brandon Rojas Vega e Jesus Pena Jimenez, per due volte vincitore della Vuelta de la Juventud. Oltre ad atleti che si cimentano con il Giro d’Italia, si annoverano anche nomi in gara al Tour de France. Dall’alto della sua esperienza Davide Rebellin, offrirà stimoli al gruppo dei più giovani (Cristian Rocchetta, Giulio Masotto, Stefano Gandin). Sedici le formazioni in gara, composte ciascuna da 7 atleti, tenute a battesimo da tre ex campioni del mondo: Gianni Bugno, Mario Cipollini ed Alessandro Ballan.
«Abbiamo accolto ben volentieri il progetto di Moreno Argentin – dichiara l’assessore allo sport comacchiese Emanuele Mari –, che si prefigge l’obiettivo di unire l’intero territorio nazionale con tappe, anche non sequenziali tra loro, dall’Adriatico allo Jonio. Il percorso termina proprio a Comacchio – prosegue Mari –; fa piacere che la tappa finale da Ferrara a Comacchio sia stata scelta per la particolarità dei percorsi sterrati. È un po’ un ritorno al glorioso ciclismo del passato».
L’Adriatica Ionica Race sarà seguita in 80 Paesi in tutto il mondo. Segue l’evento sportivo anche il tecnico della nazionale italiana di ciclismo, Davide Cassani, presente già ieri mattina al via da Trieste. –
Katia Romagnoli
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