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La Spal Primavera oggi a Empoli In palio l’accesso ai playoff scudetto

Alessio Duatti
La Spal Primavera oggi a Empoli In palio l’accesso ai playoff scudetto

Alle 15 ultima gara della stagione regolare: è dentro o fuori Il posto se lo giocano le due squadre: biancazzurri forti del +2

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ferrara. Dentro o fuori. Perché oggi si decide davvero tutto. Con la brillante e pimpante Spal Primavera che ha viaggiato ieri pomeriggio verso Empoli mettendo nel proprio bagaglio quel +2 sui toscani che significa avere due risultati a propria disposizione per blindare la storica qualificazione alle finali scudetto.

Sarebbe un qualcosa di eccezionale ed in questo momento il “comunque vada” preferiamo lasciarlo da parte, così come gli applausi che in ogni caso i ragazzi meriterebbero. L’obiettivo è lì, dipende dalla Spal e portarlo a casa sarebbe un vero e proprio sogno realizzato al di sopra delle proprie possibilità. La situazione è nota e solo oggi l’esito definitivo sarà palese: al Centro Sportivo di Monteboro si giocherà una sorta di fase preliminare del playoff di fine stagione, considerando la posta in palio e il fatto che quella odierna sarà l’ultima giornata di stagione regolare. Inter, Juventus, Sampdoria, Roma e Atalanta attendono di sapere chi tra Spal ed Empoli parteciperà all’avvincente post season che sarà giocata nella seconda metà di giugno tra Reggio Emilia e Sassuolo. Quello sarà un vero e proprio vortice di emozioni calcistiche che la giovane e arrembante Spal vuol vivere a tutti i costi. Perché un anno di sacrifici, impegno e merito va coronato con il taglio del traguardo proprio in faccia alla pretendente diretta, che dal canto proprio vorrà giocarsi tutte le sue carte sul campo di casa (stretto e insidioso) con la vittoria come unica traccia possibile per il controsorpasso decisivo.

Ecco, in questo senso la Spal e mister Scurto dovranno essere bravi a non scendere in campo per pareggiare: spesso, quando ci si fissa su quest’obiettivo, si finisce per perdere. Sul terreno empolese bisognerà essere cattivi, feroci e più determinati dell’avversario. Puntare alla vittoria, aggredire, correre, contrastare e lottare, per magari valutare negli ultimi minuti il contenimento di un eventuale punteggio di parità. Il piano partita di entrambe le squadre è stato preparato in poco tempo, ma come ha sottolineato mister Giuseppe Scurto il giorno in più avuto di riposo dall’Empoli rispetto alla Spal potrà incidere. Anche e soprattutto perché il caldo caratterizzerà un pomeriggio di calcio che in maniera poco spiegabile è stato fissato alle 15 e non, magari, alle 18 o alle 19. Tant’è...

I padroni di casa hanno nella propria rosa davvero tanto talento, ma sono in una sorta di caduta libera a livello di risultati che sarà fatica frenarla in così poco tempo. Il talento albanese di Bozhanaj andrà contrastato preventivamente. Il giocatore ha già fatto male alla Spal sia nell’ottavo di finale di Coppa Italia vinto dall’Empoli (2-1), ma anche nella partita d’andata a tratti letteralmente dominata dalla formazione di mister Buscè (oggi ancora squalificato e sostituito in panchina dal suo vice Spanò).

Scurto ha fatto allenare i suoi ieri in tarda mattinata per la più classica delle sedute di rifinitura. Al pranzoè seguito il viaggio verso la Toscana.

Le notizie sui singoli dicono che oltre ai lungodegenti Iskra e Simonetta (i due proseguono il loro recupero dai rispettivi infortuni) sono out anche Wozniak (problema al ginocchio accusato ieri, al suo posto Abati dell’U17), Obbekjaer, Fiori, Forapani, Borsoi e naturalmente Cuellar. Parteciperà alla spedizione anche l’attaccante (dell’Under 17) D’Andrea, punta di diamante della squadra di mister Serpini. Galeotti scoprirà soltanto durante il riscaldamento chi giocherà con Csinger nella coppia centrale: Peda proverà a recuperare, altrimenti è pronto Raitanen. Savona e Yabre saranno i terzini. Alte le possibilità che Tunjov e Mamas vincano i ballottaggi (gli unici, praticamente esistenti) con Campagna e Zanchetta. Perché poi giocheranno sicuramente i quattro assi Ellertsson, Attys, Seck e Moro.

Occhio, infine, alla situazione diffide (Colyn, Galeotti, Peda, Yabre): in un’eventuale fase finale queste sarebbero azzerate, mentre in caso di giallo domani la squalifica avverrà alla prima uscita delle Final Six. —

Alessio Duatti

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