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Le grandi manovre del Kleb Bossi e Stefanelli in lista e tentativo per A.J. Pacher

Marco Nagliati
Le grandi manovre del Kleb Bossi e Stefanelli in lista e tentativo per A.J. Pacher

Vencato e Baldassarre in uscita. Non semplici i rinnovi con Panni e Fantoni Confermati tutti i giovani ed è in arrivo anche il baby playmaker Giacché

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Marco Nagliati

ferrara. È previsto tra domani e venerdì il consiglio di amministrazione del Kleb Basket, pure per la prossima stagione sponsorizzato Top Secret. Ma già a grandi linee pre-budget e idee per costruire la squadra in vista della prossima stagione sono delineati. La società del presidente D’Auria vuole quantomeno mantenere lo status acquisito (ingresso nei playoff), se possibile migliorare: dalla semifinale di quest’anno ad una ipotetica finale. In soldoni: in vista c’è una rivisitazione dell’attuale rosa, con interventi incisivi.

inevitabile coraggio

Un ciclo, positivo, è giunto a valle e adesso diviene indispensabile ripartire. Non da zero, bensì con nuove energie e gerarchie differenti. In questo passaggio, il coraggio e le scelte umanamente difficili sono d’obbligo. Intanto, i giovani. Federico Zampini, seguendo un fisiologico percorso di crescita, diverrà il playmaker titolare. Potrebbe essere l’ultimo step prima del definitivo salto di qualità. Il giocatore ha molti estimatori (Reggio Emilia e Sassari), però preferisce una stagione da primattore in A2 piuttosto che un’annata da panchinaro in Serie A. In quintetto, con lui, Niccolò Filoni cresciuto in maniera evidente sotto le mani di coach Spiro Leka. Se nel corso della prossima stagione, Filoni unirà all’energia difensiva un solido tiro da fuori diventerà un crack del campionato.

Alla corte estense rimarrà anche l’interessante e giovane prospetto di Beniamino Basso. Pivot acerbo, da plasmare. Ma quest’anno ha fatto intravedere doti interessanti, battagliere. Partirà dalla panchina e potrà avere soddisfazioni. In organico anche Nicolò Dellosto, che ad occhi esterni dovrebbe maturare in B forgiandosi in battaglie che al momento non mastica con naturalezza. Per la società, invece, potrebbe ritagliarsi per l’ala un ruolo da specialista: una sorta di 11º uomo da utilizzare in rari momenti del match. Come tiratore dall’angolo. Starà al giocatore accettare o meno questo impiego, in partenza, limitato.

In biancazzurro c’è ovviamente Michele Ebeling, di rientro dal serio infortunio al ginocchio. La sua è una posizione tutta da studiare. Da un lato perché non è giusto chiedergli subito troppo dopo una stagione ai box, dall’altro non è ancora ben chiaro come vede il futuro per sé lo stesso “Tatu”. Si ricorderà che l’estate scorsa si dichiarò eleggibile per il draft Nba, ricevette offerte poi respinte da parte di Reggio Emilia. Papà John non è più il ds del Kleb, adesso sarà più che mai il dg Del Moro a lavorare sul dossier.

uscite

Almeno quattro, se non cinque gli addii, in casa Top Secret. Logico quello di Kenny Hasbrouck, probabile quello di Luca Vencato che la prossima settimana si opererà al menisco. Il play ha dato tutto alla causa, ma se Zampini verrà promosso titolare la sua presenza rischia di diventare ingombrante. Vencato è pressato da Orzinuovi, potrebbe accettare. Non scontata neppure la riconferma di Alessandro Panni (qualche abboccamento per il rinnovo pare esserci stato ma attualmente la distanza tra richiesta ed offerta è ampia). Pure su Panni s’è mossa Orzinuovi. E risultano rivoluzioni nel “pitturato”. Probabile il saluto a Patrick Baldassarre, tutta da definire la posizione di Tommaso Fantoni. Il capitano vorrebbe chiudere la carriera a Ferrara, andrebbe trovata la quadra economica e non è affare scontato.

New entry

Diversi i profili idonei e analizzati dalla Top Secret. Intanto è molto vicino l’ingaggio del classe 2001 Noah Giacché, play-guardia futuribile di Jesi (serie B) che andrebbe ad allungare la panchina. Un altro prospetto sul quale investire. Poi: nel mirino come prima opzione, qualora partisse Panni, c’è Stefano Bossi un ’94 che ha calpestato a lungo i legni della A2: Trieste, Trapani, Piacenza, Orzinuovi e Milano. Proprio con l’Urania, nella recente fase ad orologio, ha fatto sudare parecchio il Kleb. Ma il vero colpo, giocherebbe nello spot di ala ma può giostrare anche da guardia, si chiama Francesco Stefanelli esploso quest’anno a Rieti dopo un paio di annate di crescita consumate in Piemonte (Tortona e Biella). Stefanelli è un ’95 e viaggia alla poderosa cifra di 16.3 punti a gara. Ottima mano da fuori, solido in area. La Top Secret ci sta pensando molto seriamente.

È tornato in circolazione anche il profilo di Marco Santiangeli, più volte in passato accostato a Ferrara. Pure ora la candidatura si ripropone. Guardia-ala globetrotter del campionato, quest’anno visto a Chieti. Il fatto è che, risulta, coach Leka non lo ritenga un elemento ideale per la squadra che ha in mente.

i totem

Il tentativo massimo, D’Auria lo farà per convincere A.J. Pacher a rimanere. Ragazzo d’oro, sensibile. Legato alla causa: vedi playoff giocati nonostante un problema muscolare. Atteggiamento da italiano, più che da Usa. Andrew ha offerte da team della massima serie italiana ed europea, però Ferrara gli è rimasta nel cuore e nulla attualmente è precluso. Sul fronte italiani circolano i volti di Rei Pullazi, solido e tosto italo-albanese del ’93 (quest’anno retrocesso con Bergamo) e di Andrea Ancellotti più volte inquadrato nella recente battaglia playoff con Treviglio. Difficile, invero, pensarlo come pivot titolare. —

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