Mazzoni, rilancio Top Secret «Ogni anno un passo avanti»
L’imprenditore rimane al fianco del Kleb e non nasconde le ambizioni Anzi: aiuterà il presidente D’Auria ad aumentare i partner economici
FERRARA. Non un main sponsor qualunque, ma un partner attivissimo, “amico” del Kleb, sempre presente e vicino alle sorti del team del patron Francesco D’Auria.
La Top Secret del presidente Matteo Mazzoni non lascia, anzi... Rilancia, forte del grande rapporto di fiducia e stima venutesi a creare in una stagione, quella conclusasi da poco, certamente difficile. «Da main sponsor – dice Mazzoni – definirei questa stagione esaltante; ci sono stati degli ostacoli e il fatto che noi li abbiamo affrontati a viso aperto, senza arrenderci, con il piglio giusto di persone con gli attributi, beh, è quello che ha reso esaltante la stagione. Non ci siamo abbattuti, anzi, abbiamo fatto fronte comune, come squadra, gruppo, la dirigenza e gli sponsor: davanti alle difficoltà ci siamo compattati e le abbiamo superate. Arrivare in semifinale playoff per andare in Serie A, onestamente, sfido chiunque potesse averlo mmaginato ad avvio del campionato».
riavvicinamento
Mazzoni dopo qualche anno si è riavvicinato al basket di casa nostra e quest’anno non si è perso una gara del Kleb. «Mi piace lavorare con dei professionisti, non con i dilettanti - spiega il numero uno della Top Secret -: al Kleb posso dire di avere trovato dei professionisti, il cui lato umano è fondamentale. Mi sono trovato in un ambiente ideale, credo che il marchio Top Secret abbia avuto il giusto spazio, nonostante non ci fosse il pubblico. Ma ovviamente è una cosa che sapevo fin dall’inizio. Dalla prossima stagione mi aspetto ovviamente più passione, coinvolgimento maggiore per il mio marchio, anche considerando che spero ci sarà il pubblico. Niente da recriminare su questa stagione, anzi, al contrario sono felicissimo di come sia andata».
proseguimento
Il matrimonio continua. «Assolutamente sì, sotto i migliori auspici - esclama Mazzoni -: andiamo avanti. Mi prodigherò per aiutare la società ad acquisire nuovi sponsor, questo è importante, anche perché l’unione fa la forza. Abbiamo già Giorgio Nani che è con noi e che ci darà un bell’aiuto quest’anno; dal canto mio voglio aiutare D’Auria a portare dentro tanti altri grandi nomi di Ferrara, penso che il mondo Kleb lo meriti».
«Ferrara ha molte aziende - aggiunge Mazzoni -, grandi nomi che a oggi non si sono ancora lanciati nel mondo dello sport. Così penso che sia arrivato il momento di farlo. Ricordiamoci che il Covid ha cambiato il mondo, niente è più come prima e sarà più come prima: le grandi famiglie ferraresi che fino a oggi hanno sonnecchiato, beh, devono fare la loro parte per lo sport di Ferrara».
Il futuro
«Sono molto fiducioso – ha chiuso Mazzoni -: il presidente D’Auria vorrà continuare a fare ogni anno un passettino più avanti rispetto al precedente. Anche l’anno prossimo dovrà essere così e io gli andrò dietro. Lo scopo comune sarà fare meglio di quest’anno. L’A1? Facciamo un passo alla volta e vedremo che cosa succede». —
Lorenzo Montanari
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