Galeotti in lacrime: «Grande dispiacere ma non abbiamo rimproveri da farci»
Mister Scurto: «Ai ragazzi posso fare solo i complimenti All’inizio l’obiettivo era solo quello della salvezza Dobbiamo essere contenti»
ferrara. Si è presentato ai microfoni con le lacrime agli occhi e con la voce rotta. Cesare Galeotti è ferrarese e la Spal ce l’ha proprio dentro.
NUMERO UNO
Queste le parole dell’estremo difensore biancazzurro, che ha il futuro tutto dalla sua: «Il dispiacere è sicuramente tanto ma sono fiero di quello che abbiamo fatto come squadra quest’anno. Siamo arrivati a un passo da quel qualcosa che inizio stagione sembrava impensabile, per cui posso solo dire grazie a tutti. Giocare contro l’Empoli è stato difficile, loro sono una buona squadra e lo sapevamo. Abbiamo dato tutto, non abbiamo nulla da rimproverarci. La mia annata? Il percorso di crescita è stato importante. Vorrei ringraziare il mister di noi portieri (Andrea Brunello; ndr) perché mi ha aiutato tanto. So di avere dato tutto».
IL TECNICO
Mister Giuseppe Scurto è parso sicuramente deluso, ma anche lucido nel riconoscere la grandezza della stagione della sua Primavera: «Posso solo fare i complimenti ai ragazzi per quest’annata straordinaria. Da neopromossa, in un campionato del genere - con le grandi società di serie A - inizialmente avevamo solo l’obiettivo di salvarci. Poi siamo sempre stati dalla parte sinistra della classifica e quindi dobbiamo essere contenti allo stesso modo. Ringrazio tutte le persone che lavorano per la Spal, per il settore giovanile e per la Primavera con il responsabile tecnico Ruggero Ludergnani che ci ha dato una grande opportunità mostrando sempre grande vicinanza».
E ancora: «Poche squadre hanno la qualità dell’Empoli, soprattutto nel reparto offensivo, devastante. Faccio i complimenti anche a loro».
Scurto ha aggiunto: «Quest’anno tanti dei miei ragazzi hanno fatto cose importanti. In molti si sono messi in mostra, si sono fatti conoscere e sono stati valorizzati. Questa credo sia la vittoria più importante della società. Il mio futuro ancora tra i giovani? Nelle mie idee c’è anche quella di fare un’esperienza prima o poi con i grandi ma il campionato Primavera 1 è diventato molto simile per dinamiche al calcio delle prime squadre. Sono favorevole alle riforme fatte, compresa quella recente». —
A.D.
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