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il processo “last banner” 

Rischiano pene pesanti gli ultras della Juventus

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torino. Sono pesanti le richieste di condanna avanzate dalla procura di Torino nell’ambito del processo “Last Banner” nei confronti di 12 di esponenti della tifoseria organizzata della Juventus, accusati di estorsioni, intimidazioni, prevaricazioni verso la società, gli steward e altri tifosi e 5 anche di associazione a delinquere. Per lo storico leader della curva juventina, Geraldo Mocciola, l’accusa ha chiesto 13 anni e 4 mesi e 10mila euro di multa. Per Domenico Scarano 10 anni e 6 mesi, per Salvatore Cava 8 anni e 6 mesi, per Sergio Genre 5 anni e 2 mesi, per Giuseppe Franzo 3 anni e 8 mesi e infine per Umberto Troia, 6 anni e tre anni e 4 mesi per Massimo Toia e Corrado Vitale, 8 mesi per Marco Todaro e un anno e 6 mesi per Fabio D’Alonzo. Nel processo la Juventus come società e tre manager bianconeri si sono costituiti parte civile.



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