Nani è tornato partner della locomotiva D’Auria «Il Kleb vive di passione»
Dopo l’era Mobyt, l’imprenditore questa volta ha sponsorizzato la squadra col marchio Vendend E per il futuro non nasconde programmi molto ambiziosi
FERRARA. Da Mobyt a Vendend (piattaforma unica che consente l’inserimento e la pubblicazione gratuita di annunci di compravendita di oggetti, con foto e video, in un ambiente etico e sicuro, per poter effettuare transazioni in sicurezza, senza incorrere in frodi o raggiri) il passo è stato breve. Giorgio Nani è inoltre ritornato a essere partner del Kleb, “amico” del patron Francesco D’Auria.
«La squadra ha ottenuto un risultato davvero soddisfacente – le parole di Nani -, considerando con il nostro giocatore di punta Kenny Hasbrouck si è fatto male. Abbiamo dovuto sostituirlo al volo: a mio avviso siamo andati oltre le più rosee aspettative. Con Hasbrouck in forma, beh, avremmo potuto pure fare qualcosa di più. Con i giocatori che avevamo, abbiamo fatto il massimo».
Bilancio
«Ritengo che la società abbia lavorato bene. Francesco D’Auria, come ho scritto su Facebook, è una locomotiva; è un grande imprenditore, è appassionato e, quando c’è la passione, tutte le cose vengono meglio».
«Alla fine noi viviamo di passione – ha continuato Nani -: bisogna fare i conti con i soldi, ma pure con la nostra passione che è quella che ci guida e ci porta a mettere soldi all’interno delle squadre di basket. A livello personale mi sono avvicinato nell’ultima fase della stagione, che è stata abbastanza tribolata per colpa del Covid. Con il palasport vuoto i miracoli non si possono fare, tutti gli sponsor chiedono il perché devono metterci dei soldi, anche e soprattutto considerando che nessuno vedrà ciò che si sta facendo per il Kleb. Questo è il concetto».
«Ritornando a me, mi sono riavvicinato e con Vendend ho fatto una piccola sponsorizzazione nell’ultima gara dei playoff. Adesso vedremo per il futuro, ma penso che qualcosa daremo, portando pure altri sponsor, così da rendere ancora più corposa quella che è la mole degli sponsor che già hanno aderito al Kleb Basket».
Aumentare il pool
«Stiamo uscendo dal tunnel, da luglio in poi qualcosa potrà succedere. Quando ai partner spieghi che da ottobre probabilmente potremo entrare tutti all’MF Palace, beh, è chiaro che anche per loro diventa una bella notizia. Facciamo il pieno, come avremmo dovuto fare quest’anno, ma non ci siamo riusciti: i nuovi sponsor si aspettano questo, me compreso». E il futuro.... «In una stagione normale, priva di Covid, arrivare al livello di quest’anno sarebbe già un buon obiettivo. Andare in finale per la promozione in Serie A ci piacerebbe, è chiaro, dopo di che il concetto di andare nella massima serie comporta altri oneri».
«È vero, molti grandi sponsor potrebbero riavvicinarsi al mondo del basket, ora questa cosa – ha chiuso Nani – non è in discussione. In questo momento siamo in A2 e ragioniamo sul secondo campionato. Quest’anno abbiamo ampiamente raggiunto l’obiettivo, l’anno prossimo provare a portare la squadra in finale sarebbe fantastico. Quello che abbiamo provato a Treviglio è stata un’emozione davvero enorme per tutti». Emozioni uniche, che la Ferrara dei canestri conterà di ripetere anche nella nuova stagione. —
Lorenzo Montanari
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