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Thiam: «Voglio restare alla Spal Punto alla Nazionale del Senegal»

Thiam: «Voglio restare alla Spal Punto alla Nazionale del Senegal»

Il portiere si allena pure in vacanza e manda un messaggio al c.t. Cissé 

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l’intervista

Il portiere biancazzurro Demba Thiam, che la Spal intende lanciare come titolare nella prossima stagione, ha rilasciato un’intervista ai media senegalesi, parlando della sua esperienza spallina e delle ambizioni per il futuro.

Sembra che il campionato italiano di serie B sia molto duro...

«Vero. È un campionato molto complicato e difficile. Posso anche dire che la Serie A è più facile della Serie B. Consiglio ai giovani senegalesi che vogliono giocare in Italia di prepararsi bene fisicamente e moralmente».

Ci sono club italiani interessati a te in questo momento?

«Sì, ci sono club di B e serie A che sono interessati a me ma preferisco non commentare. Preferisco restare alla Spal per ora».

Come sta andando nel tuo club, sei soddisfatto o hai problemi?

«Nessun problema, a parte il mio primo anno con le questioni burocratiche per permesso e patente che un po' mi davano fastidio. Ma tutto è finito bene, grazie a Dio».

Non capita spesso di vedere portieri africani nel campionato italiano. Come ci si sente ad essere lì?

«Ad essere onesti, è raro. Se non sbaglio sono il secondo o il terzo portiere che ha avuto la possibilità di giocare in questo campionato. Infatti l'anno scorso ho avuto anche la possibilità di giocare due partite di Serie A con la Spal da titolare».

Sei pronto a giocare per la Nazionale A?

«Ovviamente. Penso che non si debba chiedere a un giocatore professionista se è pronto per giocare in Nazionale. Un giocatore deve essere sempre pronto perché non sa quale sarà la sorpresa davanti a lui. Ad ogni modo, sono sempre pronto a sudare la maglia e lottare per il mio Paese. Mi alleno dal lunedì al venerdì, anche durante le vacanze. A dire il vero in questo momento nonostante il campionato sia finito, mi sto allenando con le giovanili. Spero di essere convocato, un giorno».

Se potessi scrivere al c.t. Aliou Cissé, cosa gli diresti?

«Che deve seguirmi perché il mio desiderio è quello di giocare in Nazionale. Non ho bisogno di scegliere un'altra nazionalità perché quella del Senegal è più che sufficiente per me. Quindi Cissé deve... venire a vedermi».

E chi è il tuo idolo?

«Petr Cech, mi è sempre piaciuto il modo in cui ha giocava». —

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