Tante idee per costruire la nuova Top Secret
Zampini, Filoni e Basso punti fermi. Si proverà a confermare Pacher. Scouting a Las Vegas e offerta a Mazzola
FERRARA. Dopo il Cda tenutosi venerdì mattina, week end sostanzialmente tranquillo in casa Top Secret, ormai pronta a ripartire con obiettivi davvero importanti pure per la stagione 2021/2022.
il roster
È stato chiaro, il patron biancazzurro Francesco D’Auria: dopo aver centrato la semifinale per la promozione nella massima serie, la squadra vorrà proseguire il percorso di crescita, provando a restare nei piani altissimi della graduatoria. Per farlo, sarà allestito un roster competitivo, al solito un bel mix fra giocatori esperti e giovani sempre più in rampa di lancio. Saranno Zampini, Filoni, Basso e, perché no?, Dellosto i primi punti fermi su cui sarà costruito il resto della squadra allenata da coach Spiro Leka, ancora a Ferrara in questi giorni a lavorare per gettare le basi per la prossima stagione.
Confermatissimo il resto dello staff tecnico, con gli assistenti Carretto e Maione che continueranno l’ottimo lavoro dell’anno passato. Maione, assoluto stakanovista del lavoro, è già davanti al pc pronto a scoutizzare giocatori potenzialmente da Kleb.
summer l eague
La Summer League di Las Vegas quest’anno è stata posticipata di circa un mese e si svolgerà dal 7 al 18 agosto prossimi, quando i roster delle squadre praticamente saranno già chiusi e definiti, ma nonostante questo è probabile che il duo D’Auria-Leka possa comunque recarsi negli States per proseguire il fondamentale lavoro di scouting sui giocatori. L’idea della società biancazzurra è di avere due americani conosciuti (per il lungo sarà fatto un tentativo di riconfermare Pacher), ritenuti maggiormente affidabili per un campionato di vertice. Ma prima si lavorerà sulle conferme dei giovani, ritenuti indispensabili dal management biancazzurro: per Zampini, che ha pure richieste dalla massima serie, è pronto un ruolo da protagonista, Filoni e Basso dovranno proseguire il processo di crescita iniziato la scorsa stagione, attorno a loro sarà costruito il resto del gruppo.
il dubbio
Ancora da capire se Mazzola ritornerà a indossare i colori della sua città. Il patron D’Auria ha smentito la possibile offerta biennale con opzione sul terzo anno messa sul piatto dell’entourage del lungo ancora contrattualizzato con la Reyer Venezia e attualmente in vacanza all’estero. I contatti diretti ci sono stati, l’idea di riportare il figliol prodigo Mazzola a casa c’è, i prossimi giorni diranno sicuramente di più, anche a livello di marketing: fra poco meno di una settimana dovrebbero esserci novità sulla nuova compagine che curerà il marketing, aspetto fondamentale al pari di quello legato alla costruzione della nuova Top Secret.—
Lorenzo Montanari
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