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Moreno e l’intesa con la Tramec: «Cresciuto con Mecacci»

Simone Gagliardi
Moreno e l’intesa con la Tramec: «Cresciuto con Mecacci»

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cento. Mai c’è stato un dubbio sulla conferma di Yankiel Moreno nella cabina di regia della Tramec. La firma che legherà il play cubano alla Benedetto per la prossima stagione è arrivata nel corso della settimana, al termine di una trattativa lampo; entrambe le parti volevano che l’intesa proseguisse. La voleva Moreno che a Cento non ha mai nascosto di trovarsi bene. La voleva la società ampiamente soddisfatta dal rendimento del cubano reduce dalla sua miglior stagione in biancorosso.

«Non avevo ancora ricevuto altre offerte, anche perché avevo detto al mio procuratore che la mia prima scelta sarebbe stata Cento - apre Moreno -: lui mi ha cercato dicendomi che Belletti si era fatto vivo ed era intenzionato a prolungare il rapporto, da lì in poi abbiamo incominciato a parlare e non ci sono stati problemi. Sono molto contento di poter dare continuità al mio lavoro qui a Cento»

Con il prolungamento del contratto fino al 2023 di coach Mecacci e del ds Belletti si è subito intuita l’idea di poter dare continuità a quanto creato, e di conseguenza di non smembrare un gruppo che, nonostante tutto quello che è successo nel corso di una interminabile stagione, ha raggiunto più agevolmente del previsto l’obiettivo dichiarato: la salvezza. Gasparin e Ranuzzi già erano sotto contratto fino al prossimo giugno. La prima mossa non poteva che essere il regista, che continuerà a lavorare con Mecacci con cui si è creato un rapporto di stima. Impensabile cambiare e dover ricominciare da capo in un ruolo così delicato come quello del playmaker.

«Con Mecacci c’è un rapporto di stima, di rispetto reciproco. Ci si dice le cose in faccia, senza peli sulla lingua - continua Moreno -: lavoro con lui da due anni, prima in serie B e ora in A2. Mi sento cresciuto, ormai conosco il suo modo di giocare, il suo modo di lavorare. Penso che poter essere ancora a Cento sempre con Mecacci non può che essere un vantaggio e non solo per me. Non lo so, ma penso che anche quest’anno l’idea sarà quella di avere giocatori che già c’erano l’anno prima, per dare continuità: è stato cosi dopo l’anno della serie B ed è stato un grande vantaggio; già si conosceva il modo di lavorare del coach, già ci conosciamo tra di noi. Dare continuità al lavoro ti dà un vantaggio».

La squadra cambierà poco, solo alcune pedine. La prossima conferma dovrebbe essere quella di Jurkatamm, classe 2000. Su Berti la Tramec ha un’opzione, non è più under ma la crescita del giocatore e gli ampi margini di miglioramento potrebbero spingere la Tramec a firmarlo anche per la prossima stagione anche se Cento pare interessata al centro De Laurentiis che deve ancora terminare la stagione a Rieti. Importante l’annata di Ennio Leonzio, giocatore di rottura cresciuto di partita in partita, responsabilizzato ed in grado di tenere bene il campo per più di 20’. Però per lui l’addio è possibile. Non a caso, la Tramec ha sondato il ferrarese Panni. –

Simone Gagliardi

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