Vigarano ufficialmente in A2 Gavioli: «Una vergogna» Si riparte con coach Borghi
VIGARANO MAINARDA. Ormai è ufficiale: la Pallacanestro Vigarano è stata retrocessa in A2 malgrado una violenta protesta, verbale, della dirigenza biancorossa verso gli organi federali. «Una vergogna - spiega con rabbia il presidente Marco Gavioli - perché siamo l’unica squadra al mondo che viene retrocessa causa Covid. Non è stato il campo a decidere la nostra retrocessione ma gli organi federali che, in modo inconcepibile, ci hanno fatto chiudere anzitempo la stagione dicendo che non c’era più tempo per recuperare due partite che, a suo tempo, erano state rinviate in quanto le nostre atlete erano in quarantena avendo riscontrato dei casi di positività. Un record mondiale di persecuzione, nei nostri confronti, che ha anche un altro precedente. Voglio ricordare che nel 2012 eravamo stati promossi in A1 e causa il terremoto, che aveva colpito duramente le nostre zone, abbiamo chiesto di non disputare la massima serie. Come risposta la Lega, per “aiutarci” a superare il trauma del sisma ci ha retrocesso in B1. Ma siamo duri a morire e ricominceremo una nuova esperienza con rinnovato entusiasmo».
Il coach Andrea Castelli si è accasato a Broni, portandosi al seguito Elena Bestagno che a Vigarano è ritornata agli antichi splendori, servirà quindi anche una nuova guida tecnica. «Posso dire - annuncia Gavioli - che siamo in dirittura d’arrivo per trovare l’accordo con Massimo Borghi. Un coach esperto e che nell’ultima stagione ha guidato il Mantova femminile in A2: conosce molto bene questo campionato. Di concerto con il coach cominceremo a formare il roster per la prossima stagione». —
Giuliano Barbieri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google