La Top Secret vicina a Panni E punta forte pure su Pacher
Tra società e guardia l’intesa per il rinnovo sembra ormai dietro l’angolo Il Kleb prova a trattenere anche A.J. Intanto ingaggiato il giovane Pianegonda
FERRARA. Kleb Basket e Alessandro Panni: il matrimonio proseguirà. La società del patron Francesco D’Auria e il management dell’esterno sono molto vicini a chiudere positivamente la trattativa che porterà Panni a indossare il biancazzurro per il quinto anno consecutivo. Sicuramente una bella notizia per coach Spiro Leka, che ha puntato sempre molto sul giocatore, per Panni stesso e per i tifosi, che vedono in “Ale” sempre più una bandiera della società. La Ferrara dei canestri riparte, oltre che dalle riconferme di Zampini, Filoni e Basso, pure da quella di Panni, che aveva richieste da altre compagini della Serie A2; alla fine ha “vinto” il fatto che il giocatore ex Bergamo all’ombra del Castello Estense si trova benissimo, così anche per la stagione 2021/2022 ricoprirà un ruolo importante all’interno della nuova Top Secret.
Come emeso dal Cda di venerdì scorso, l’obiettivo della società estense è cercare di consolidarsi ancora di più fra i top team del torneo. Dopo essere arrivati in semifinale per la promozione nella massima serie contro la GeVi Napoli non sarà affatto facile ripetersi, ma in casa ferrarese la voglia di fare bene e riprovarci è moltissima.
A.J.
Adesso la società biancazzurra punta forte sulla riconferma di A.J. Pacher. C’era un’opzione nel suo contratto pure per la prossima stagione, la società aspetta di capire che intenzione avrà per il suo futuro cestistico. «Pacher ha chiara la situazione – raccontava ieri pomeriggio coach Spiro Leka -, ci conosce. Dal canto nostro speriamo che continuerà ad andare avanti con noi un altro anno: aspettiamo la sua risposta».
Il management del Kleb sta lavorando a 360°, cominciando dai giovani, con le conferme del terzetto Zampini-Filoni-Basso. Per la società la scelta dei giovani è importante, non meno di quella degli altri giocatori. Proprio in questo senso la società è ormai pronta ad annunciare la firma biennale con Tommaso Pianegonda. Play/guardia, classe 2002, 186 centimetri per 70 chilogrammi, il neo biancazzurro è reduce dall’esperienza a Trapani, in Serie A2. Originario di Thiene, Pianegonda è cresciuto ed è stato lanciato dall’Oxygen Bassano. Al suo primo anno a Trapani, Tommaso, con una famiglia sportiva alle spalle (il papà Gianluca è un ex ciclista professionista) è stato inserito nel roster dell’Under 18 contribuendo, con una media di quasi 20 punti a partita, al raggiungimento dello spareggio per le finali nazionali di categoria: traguardo storico per la società siciliana. A metà stagione Pianegonda è stato inserito nel programma di allenamento della compagine di Serie A2, con la quale ha giocato anche nel 2019/2020 e nella stagione appena finita.
volontà
«Il ragazzo voleva venire a Ferrara – conferma Leka -; Pianegonda è un classe 2002, mancino, che vorrà crescere con noi: siamo contenti di dargli il benvenuto nella nostra famiglia. A livello tattico potrà cambiare play e guardia, è un buonissimo difensore, con margini di miglioramento ed ha pure un buon tiro». Le altre trattative? Nella giornata di oggi coach Spiro Leka e il patron Francesco D’Auria faranno un altro punto della situazione per definire le prossime strategie. Detto di Panni, ora l’obiettivo è fare più chiarezza sulle altre pedine della squadra che, dopo aver chiuso gli under, sarà completata con gli altri senior. «Abbiamo mille liste da cui pescare – afferma Leka -, oltre ai profili che con i miei assistenti Marco Carretto e Nando Maione seguiamo da un anno: abbiamo un libro di giocatori scoutizzati composto da 800 pagine. Vediamo di cominciare ad allestire una squadra competitiva, che possa darci ulteriori soddisfazioni». La base di partenza è buona. —
Lorenzo Montanari
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
