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Petrovic al Kleb con tante ambizioni «Una squadra giovane eppure più forte»

Lorenzo Montanari
Petrovic al Kleb con tante ambizioni «Una squadra giovane eppure più forte»

L’ala forte serba passa da Cento a Ferrara con una battuta sui tifosi Ma assieme a coach Leka ha già delineato il suo percorso di crescita 

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L’INTERVISTA

L’annuncio ufficiale sarà dato oggi, ma possiamo già dirlo: Danilo Petrovic è un nuovo giocatore della Top Secret. Dopo l’ottima stagione alla Tramec Cento, dove è risultato fra i giovani migliori dell’intero torneo di A2, l’ex Virtus Bologna, Montegranaro e Forlì sbarca alla corte del coach Spiro Leka, con l’obiettivo di fare un ulteriore upgrade personale, ma per il bene della squadra.

Petrovic, è contento dell’approdo al Kleb?

«Anzi tutto dico che non sarà un trasferimento felice per i tifosi di Cento – dice, sorridendo, il 22enne serbo, neo ala forte biancazzurra –. Per quanto mi riguarda, sono super contento: l’anno passato è stato il mio primo anno da senior dove ho fatto bene, così dico che merito un’opportunità come quella del Kleb, società sana, che punta a qualcosa di differente rispetto a Cento, a qualcosa di più. Arrivo a Ferrara, e di questo ho già parlato con coach Leka, per fare un percorso, anche perché non voglio giocare in A2 tutta la vita, a livello personale voglio fare dei progressi verso la massima categoria, credo che Ferrara sia la tappa giusta, che merita di essere lì. Ora bisognerà costruire un bel gruppo, dalle prime conferme credo che si creerà proprio un bel gruppo di persone, ancora prima che di giocatori, così credo che faremo bene, proveremo a dare molto fastidio alle grandi».

Ha parlato del gruppo, fino ad ora caratterizzato, oltre che dalla conferma di Panni, pure da quella dei giovani, che così bene hanno fatto l’anno passato. Quanto è importante ripartire da un nucleo di giocatori così?

«Ho parlato con coach Leka proprio di questo aspetto e lui mi ha detto che l’età è una cosa simbolica: in Italia a volte tanti giocatori non giocano perché sono giovani, non perché sono scarsi, cosa davvero sbagliata, perché chi merita di giocare, deve farlo. A Ferrara quest’anno si sta creando un gruppo di giocatori giovani, Zampini ha fatto già le sue esperienze pur essendo giovane come me, da quel punto di vista siamo senior. Filoni? L’anno passato si è fatto rispettare. La Top Secret sarà una squadra più giovane, allo stesso tempo maggiormente competitiva».

L’obiettivo è provare a confermarsi ai piani altissimi della graduatoria. Quanto è stato importante questo aspetto nella scelta di firmare con il Kleb?

«Credo che noi non dobbiamo correre nella direzione di dover avere la fretta di vincere o di fare qualcosa d’importantissimo. Bisognerà che guardiamo una gara alla volta, sapendo che avremo un buon roster e che saremo forti. Mi sento di dire che saremo in grado di dare fastidio a chiunque».

Obiettivi personali?

«L’anno passato volevo essere uno degli under migliori e credo di esserci riuscito: adesso che arrivo in una squadra più ambiziosa, dove il livello di competizione sarà più alto in tutti i sensi, credo che il mio obiettivo naturale sarà quello di fare bene come l’anno passato a Cento, se non un po’ meglio, aspetto che possa permettermi di arrivare nella massima categoria. Non ho fretta di fare certe cose, a Ferrara credo di avere una bella opportunità di essere fra i migliori italiani della squadra».

A Cento ricordiamo tutti la sua ottima mano al tiro da fuori, caratteristica che porterà pure a Ferrara...

«A Cento è stato per me un anno molto bello, voglio ringraziare coach Mecacci e l’intera Benedetto XIV, che mi hanno dato la possibilità di mostrare quello che so fare. Ora credo che sia arrivato il momento di sognare qualcosa di più: è vero, alla Tramec ho avuto ottime percentuali al tiro, credo che a Ferrara avrò la possibilità di restare su quei binari, portando avanti i miglioramenti che, giocoforza, dovrò fare al Kleb».

Dopo l’arrivo di Pianegonda e le conferme di Basso, Filoni e Panni, in attesa di quella di Zampini, l’arrivo di Petrovic aumenta certamente il tasso competitivo della Top Secret edizione 2021/22. —

Lorenzo Montanari

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