Quartararo è il re di Assen “El Diablo” tenta la fuga
Il francese della Yamaha supera Vinales e allunga nel mondiale piloti Delusione in casa Ducati e per Valentino Rossi. Ora la sosta, si riparte in agosto
ASSEN. Fabio Quartararo si aggiudica il secondo round di Assen con Maverick Vinales. Il francese, secondo nelle qualifiche, si rifà alla grande prendendosi la gara davanti al compagno di squadra, scattato dalla pole ma rallentato da un problema alla frizione. Un successo, il quarto stagionale, che fa la gioia della Yamaha e permette al leader del Mondiale, che ha tagliato il traguardo con oltre due secondi e mezzo di vantaggio, di allungare in classifica. Quartararo sale a quota 156 e va in vacanza con ben 34 punti di vantaggio su Johann Zarco, quarto al traguardo: se è la fuga decisiva, si vedrà alla ripresa di agosto. Sul podio del nono appuntamento stagionale anche il campione in carica Joan Mir sulla Suzuki, quinto il portoghese Miguel Oliveira (Red Bull Ktm).
È stata una vittoria da tiranno quella di Quartararo, messo in difficoltà nella prima parte da un ottimo Francesco Bagnaia. I due si sono resi protagonisti di un gran duello. “Pecco”, autore di una grande partenza, è stato costretto a scontare la penalità di un long lap per aver messo troppe volte le ruote sul verde, mentre era in lotta per la seconda posizione. Scivolato in sesta posizione, il piemontese ha limitato i danni. «È stata dura, ho fatto tanta fatica a sorpassare Bagnaia nei primi giri, poi, però, ho trovato il varco e ce l’ho fatta», ha commentato El Diablo, primo pilota del suo paese a trionfare in Olanda.
Ben altro stato d’animo per Vinales, che perlomeno ha riscattato l’opaca prestazione in Germania: «Ho avuto un problema con la frizione in partenza. Sono partito lento, poi sono rimasto dietro a Nakagami e non sono riuscito a passare», il commento dello spagnolo, che indiscrezioni di stampa danno come intenzionato a passare all’Aprilia. Grande rimonta e ottimo settimo posto per un grintoso Marc Marquez (Honda) scattato dalla ventesima casella in griglia. Ottava l’Aprilia di Aleix Espargaro davanti al giapponese Nakagami (Lcr Honda) e la Repsol Honda di Pol Espargaro. Altra domenica da dimenticare per Valentino Rossi: nel corso dell’ottavo giro il pesarese (Petronas Yamaha) è scivolato alla curva 7 finendo fuori pista. Nessuna conseguenza fisica per il Dottore, ma per lui gara finita. Nemmeno la Ducati ufficiale può sorridere: Jack Miller è finito a terra alla curva 5, nel corso del 15° giro. L’australiano ha comunque ripreso la gara ma è stato fermato dalla direzione di gara: la sua Desmosedici perdeva olio. Prossimo appuntamento l’8 agosto con il Gran Premio di Stiria.
Ordine d’arrivo
1. Fabio Quartararo (Fra) Yamaha in 40’35”031
2. Maverick Vinales (Esp) Yamaha +2”757
3. Joan Mir (Esp) Suzuki +5”760
4. Johann Zarco (Fra) Ducati +6”130
5. Miguel Oliveira (Por) Ktm +8”402
6. Francesco Bagnaia (Ita) Ducati +10”035
7. Marc Marquez (Esp) Honda +10”110
8. Aleix Espargaro (Esp) Aprilia +10”346
9. Takaaki Nakagami (Jpn) Honda +12”225
10. Pol Espargaro (Esp) Honda +18”565
MONDIALE PILOTI
1 Quartararo (Yamaha) - 156; 2 Zarco (Ducati Pramac) - 122; 3 Bagnaia (Ducati) - 109; 4 Mir (Suzuki) - 101; 5 Miller (Ducati) - 100; 6 Vinales (Yamaha) - 95; 7 Oliveira (Ktm) - 85; 8 A. Espargaro (Aprilia) - 61; 9 Binder (Ktm) - 60; 10 M. Marquez (Honda) - 50. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
