Clotet è a Ferrara e aspetta solo la firma. Poi la Spal avrà il suo nuovo allenatore
Col mister catalano in arrivo anche Escobar e Bernal. Braccio di ferro fra il vice designato Gastaldello e il presidente Cellino
FERRARA. Il diminutivo Pep e le origini catalane sono due biglietti da visita mica male, per uno che nel suo percorso di crescita si è anche abbeverato dalle fonti di fenomeni come Marcelo Bielsa, Mauricio Pochettino e ovviamente Pep Guardiola. La nuova intrigante e affascinante sfida italiana di Josep Clotet Ruiz, si chiama Spal. Il tecnico classe 1977 ha messo piede nella città estense proprio ieri, pur senza formalizzare il contratto che lo legherà alla società biancazzurra nella prossima annata. La speranza complessiva dell’operazione è che i risultati che l’allenatore spagnolo ha recentemente ottenuto in quel di Brescia possano essere come minimo ripetuti: alla guida delle rondinelle, infatti, il fin lì poco conosciuto Clotet ha rimontato la classifica, “borseggiando” proprio alla Spal l’ultimo posto utile per il playoff, grazie a una media di quasi due punti a partita nelle quindici uscite condotte da febbraio a maggio.
STAFF ... LATINO
In attesa dell’ufficialità e di capire nel mentre se il presidente del Brescia, Massimo Cellino, cederà o meno nel braccio di ferro con Daniele Gastaldello, che verrebbe a Ferrara fare il vice allenatore, Clotet – ieri presente di persona in via Copparo – ha presentato alla Spal due figure professionali che faranno parte del suo staff. Si tratta di Alberto Escobar e Xavier Bernal, entrambi con grandi esperienze alle spalle. Escobar ha ricoperto il ruolo di assistente tecnico in importanti club inglesi e spagnoli (Birmingham, Fulham, Watford, Levante e Valladolid per citarne alcuni), mentre Bernal ha lavorato con Clotet al Malaga.
È il caso di ricordare che l’arrivo del nuovo mister è anche concordato con il fronte rappresentato dall’avvocato Joe Tacopina: nelle situazioni rilevanti di calciomercato – e questa forse è la principale – Mattioli e Zamuner s’interfacciano naturalmente con chi potrà essere a capo della Spal in un futuro quanto mai prossimo, per dare quel senso di continuità condiviso temporalmente, per il bene del calcio biancazzurro. Prima di accordarsi con Clotet, la Spal era stata infatti a un passo dall’ingaggiare Cristian Bucchi, ma il calore della trattativa tra Ferrara e New York ha inevitabilmente indirizzato la scelta verso un profilo gradito e conosciuto a chi sta seriamente trattando l’acquisizione del club ferrarese.
L’ATTESA
Nell’attesa di veder la Spal costruita, ma soprattutto di ritrovare i primi elementi nella due giorni di raduno (9-10 luglio, prima della partenza verso la Val di Sole), Clotet spera di vedere ufficializzato oggi il suo ruolo nel settore tecnico spallino, in attesa della presentazione e delle seguenti prime parole di rito. —
Alessio Duatti
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