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spettacolo al tour de france

Pogacar è un missile e sfiora la maglia gialla

Pogacar è un missile e sfiora la maglia gialla

Lo sloveno vince la crono (quinta tappa) a 51 km orari Arrestata la donna che ha provocato la maxi- caduta

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parigi. Tadej Pogacar non pedala, vola. Lo sloveno della Uea Team Emirates non lascia scampo nella cronometro di Changè-Laval: 27. 2 km dominati nella quinta tappa del Tour de France 2021, in 32 minuti spaccati. Una media di 51 km/h insostenibile per chiunque e che vale la seconda crono consecutiva vinta sulle strade della Grande Boucle. Sono 19 i secondi di vantaggio sul secondo classificato, lo svizzero Stefan Kung (Groupama-Fdj), e 27 sul terzo, il danese Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma). Pogacar ha scavato un solco su tutti gli altri uomini di classifica, issandosi alla seconda piazza della classifica generale e a soli 8’’ da Mathieu Van der Poel. L’olandese della Alpecin-Fenix resta in giallo ma ha dovuto piazzare la miglior cronometro della sua carriera per resistere all’assalto di Pogacar: 50.2 di media con una punta di 74.1 km/h e il quinto posto all’arrivo.

«Meglio non aver preso il giallo già oggi? Non lo so, l’importante è aver vinto – le parole di Pogacar –. È stata una splendida giornata». Nella top-10 di giornata spicca il nome di Primoz Roglic, ammaccato dalle cadute di due giorni fa ma settimo a 44” dalla vetta, seguito da uno strepitoso Mattia Cattaneo in gran forma.

Intanto ieri al Tour è arrivata la notizia che dell’arresto del la donna che ha causato la maxi caduta nella prima tappa. La spettatrice, francese, è accusata di aver provocato involontariamente lesioni e di aver messo a repentaglio la vite di altre persone. La tifosa,che ha fatto cadere Tony Martin, che guidava il gruppo, e numerosi altri ciclisti, dopo aver esposto un cartello troppo a ridosso del plotone, è in custodia dopo essersi presentata alla polizia .

L’arrivo: 1. Tadej Pogacar (Slo, Uae Team Emirates) in 32’0’’2; 2 Stefan Kung (Swi, Groupama) a 19”3; 3 Jonas Vingegaard (Den, Jumbo-Visma) a 27”4; 4 Wout Van Aert (Bel) a 30”; 5 Mathieu Van der Poel (Ned) a 31”; 6 Kasper Asgreen (Den) a 37” 7; Primoz Roglic (Slo) a 44”; 8 Mattia Cattaneo (Ita) a 55”; 9. Richie Porte (Aus) s.t. ; 10 Alexey Lutsenko (Kaz) a 1’00”.

Classifica: 1 Mathieu Van der Poel (Ned, Alpecin-Fenix) in 16h51’41”; 2 Tadej Pogacar (Slo, Uae Team Emirates) a 8”3; Wout Van Aert (Bel, Jumbo-Visma) a 30”4; Julian Alaphilippe (Fra) a 48”; 5 Alexey Lutsenko (Kaz) a 1’21”; 6. Pierre Latour (Fra) a 1’28”; 7 Rigoberto Uran (Col) a 1’29”; 8 Jonas Vingegaard (Den) a 1’43” ; 9 Richard Carapaz (Ecu) a 1’44”; 10 Primoz Roglic (Slo) a 1’48”; 12 Geraint Thomas (Gbr) a 1’54”; 19 Vincenzo Nibali (Ita) a 2’55”; 27 Sonny Colbrelli (Ita) a 4’23” . —

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