Agnelli torna sulla Super Lega «L’Uefa? Si aggiusterà tutto»
Ufficializzati il football director e l’amministratore delegato Il presidente tende la mano a Ceferin. Ronaldo e Dybala nel progetto di rilancio
L'ascia di guerra è stata riposta. La presentazione della nuova dirigenza bianconera diventa l'occasione per Andrea Agnelli per fare i conti sui danni economici provocati dal Covid ma soprattutto per lanciare un messaggio distensivo all'Uefa, dopo mesi di tensione per il mancato abbandono del progetto Superlega. "Il vero successo sarà quando si tornerà ad avere un dialogo nell'interesse di tutti", sottolinea il presidente della Juventus aprendo a un confronto con Nyon. Le divisioni restano, tanto che il numero uno della Vecchia Signora rimarca che "non abbiamo nessuna paura delle minacce fatte nell'arco dei mesi" ed è fiducioso che "la nostra azione legale porterà a dei risultati soddisfacenti". Il contenzioso tra i club ribelli (Juve, Barcellona e Real Madrid) che sono rimasti dentro la Superlega e l'organo di governo del calcio europeo è lontano dalla risoluzione, ma Agnelli nel suo intervento ha più volte ribadito la "volontà di dialogo per affrontare i problemi alla base del calcio europeo". I numeri del mondo del calcio, piegato dal Covid, in tal senso sono impietosi. I dati Uefa stimano "la necessità di liquidità di 8,5 miliardi. Questi sono gli effetti che la pandemia avrà sui club europei di prima divisione - spiega il presidente bianconero - Circa il 30-40% saranno emessi attraverso capitalizzazioni, il 30-40% attraverso debito e poi c'è il rischio che 20-30% di questi club si trovino a rischio insolvenza nel breve periodo". Agnelli è pronto a dialogare anche con Aleksander Ceferin. "E' il padrino di mia figlia, il tempo aggiusterà ogni disguido” - ha assicurato. La sospensione del procedimento avviato dall'Uefa nei confronti delle tre società - che parteciperanno regolarmente alla prossima edizione della Champions League - ha stemperano il clima, ma la disputa proseguenelle aule dei tribunali. Intanto la Vecchia Signora si è rifatta il look a livello dirigenziale: Federico Cherubini, cresciuto in società, eredita il lavoro di Marotta e Paratici con la promozione a football director. Maurizio Arrivabene, già presente nel Cda, è il nuovo ad. Trattenere Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala la priorità della nuova dirigenza. —
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